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Con 109 anni di storia la Trattoria Ciccioni entra nel Registro Imprese Storiche

Oggi la trattoria di Pereto di Sant'Agata Feltria è arrivata alla quarta generazione

Attualità Sant' Agata Feltria | 07:54 - 23 Febbraio 2020 Sulla sinistra l'ingresso della Trattoria, nella destra la targa del riconoscimento impresa storica Sulla sinistra l'ingresso della Trattoria, nella destra la targa del riconoscimento impresa storica.

In tempi in cui i giornali denunciano il numero sempre più allarmante di imprese e attività costrette a chiudere a causa della crisi economica, dall’alta Valmarecchia arriva una storia in controtendenza. La trattoria Ciccioni di Pereto di Sant’Agata Feltria, ha infatti iniziato il 2020 con il botto ottenendo il riconoscimento di impresa storica ed entrando così nel registro regionale che raccoglie tutte le attività centenarie. 
La storia inizia nel 1911 quando le sorelle Rosa e Angela Battistini ottengono la licenza per vendere sali, tabacchi e alimentari e aprono un’ osteria. A metà degli anni ’50 l’attività  passa alla nipote Maria, che gestisce l ‘ osteria insieme al marito Gualfardo Ciccioni  fino a metà degli anni 80. Nel 1986 le redini passano al figlio Guglielmo che con la moglie Gabriella amplia e modernizza l' attività fino a rendere  la  trattoria Ciccioni  conosciuta e apprezzata in tutta la valle per la sua cucina genuina e  una delle mete preferite dai clienti che amano i funghi e che qui hanno una tappa obbligata nei periodi delle fiere del tartufo. 

Oggi la trattoria è arrivata alla quarta generazione con la figlia di Gabriella, Barbara, che racconta come essere cresciuta e ora lavorare nel ristorante di famiglia le abbia permesso di conoscere tantissime persone, a partire da personaggi famosi, come Tonino Guerra, Marcello Mastroianni, Sandro Pertini, e tanti altri, ma anche gente comune di tutti i tipi, come quella volta che per il matrimonio di una coppia che gira il mondo per volontariato, la trattoria si ritrovò “invasa” da 180 invitati provenienti da tutto il mondo, che portarono mille colori e mille culture in questo piccolo angolo nascosto della Valmarecchia.
Nel 2021 l’attività di famiglia compirà 110 anni e nonostante le difficoltà e il periodo difficile, Barbara è determinata ad andare avanti e a traghettare nel futuro questa trattoria che affonda saldamente le sue radici nel passato ed è diventata parte della storia del paese e della valle.