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Rimini, tentata rapina a negozio di telefonia: un ladro riconosciuto dal tatuaggio

Due malviventi furono fermati e arrestati dalla Polizia nei pressi del piazzale della stazione ferroviaria

Cronaca Rimini | 08:45 - 24 Febbraio 2020 Uno dei due aveva sul volto un riconoscibile tatuaggio, foto di repertorio Uno dei due aveva sul volto un riconoscibile tatuaggio, foto di repertorio.

Due napoletani di 40 e 41 anni saranno processati con rito abbreviato martedì prossimo (25 febbraio), accusati di tentata rapina pluriaggravata, in relazione a quanto avvenuto lo scorso 29 aprile a Rimini. I due infatti furono fermati e arrestati dalla Polizia nei pressi del piazzale della stazione ferroviaria, vicino al negozio di telefonia che avevano cercato di depredare: la titolare, una donna riminese di 68 anni, li riconobbe, chiamata sul posto dagli agenti. In particolare, nonostante entrambi avessero il viso parzialmente travisato da una sciarpa, uno dei due aveva sul volto un riconoscibile tatuaggio. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i due rapinatori avevano fatto irruzione nel negozio e uno dei due, usando un taglierino, aveva minacciato la 68enne: "Dacci i soldi, se no ti ammazzo", le ha urlato più volte. Ma mentre il dipendente della donna usciva in fretta per contattare telefonicamente il 112, la signora, con grande coraggio, è riuscita a divincolarsi e a mettere in fuga i due malviventi, scappati verso via Giovanni XXIII.