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Seduto davanti alla Prefettura di Rimini, ma era un latitante: arrestato

Un 27enne originario del Sudan deve scontare due anni e sei mesi di reclusione per incendio boschivo

Cronaca Rimini | 14:49 - 20 Febbraio 2020 Sede della Prefettura di Rimini Sede della Prefettura di Rimini.

Era seduto sul marciapiede, fuori dalla Prefettura di Rimini: i poliziotti gli chiedono i documenti e scoprono che deve scontare due anni e 6 mesi di reclusione. Ieri (mercoledì 19 febbraio) un 27enne originario del Sudan è stato così arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione, emesso il 14 febbraio dal Tribunale di Prato, in relazione al reato di incendio boschivo. Il giovane africano deve espiare pena di due anni e sei mesi di reclusione, pena divenuta definitiva: per quel reato aveva già scontato due anni di carcerazione nella casa circondariale di Pisa. Una volta terminata la procedura di identificazione, il 27enne ha dato in escandescenze, prendendo a calci e pugni l'auto degli agenti che lo avevano sottoposto al controllo. Sul suo capo è scattata così una nuova denuncia per danneggiamento aggravato. Il  giovane è stato portato al carcere dei Casetti di Rimini.