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Mobilità sostenibile casa lavoro: Rimini ha ottenuto un contributo di quasi 1 milione

Croatti (M5S): "Si punta a migliorare la qualità della vita e dell’aria nelle città"

Attualità Rimini | 16:55 - 17 Febbraio 2020 Il centro storico di Rimini Il centro storico di Rimini.

Le buone pratiche della mobilità sostenibile, la promozione e il finanziamento degli spostamenti in bicicletta al lavoro per una qualità dell'ambiente e della vita migliori. Sono questi i propositi del progetto di mobilità casa-lavoro promosso dal Ministero dell'Ambiente su cui fortemente crede il senatore del M5S Marco Croatti. Ingente la copertura finanziaria da parte dello Stato sul progetto riminese.

“989.176,72 euro per progetti sulla mobilità sostenibile casa-lavoro stanziati dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con il Comune di Rimini.
Il provvedimento che stanzia in totale 164 milioni di euro cofinanziati da Ministero dell’Ambiente ed Enti Locali di cui 77 stanziati dal Ministero dell’Ambiente è finalizzato a comuni con più di 100mila abitanti o raggruppamenti di Comuni.
Su un importo totale di 1,649 milioni di euro, costo del progetto riminese, il Ministero dell’Ambiente coprirà 989.176,72 euro”, spiega il senatore Marco Croatti.

“Con questo provvedimento si vogliono iniziare pratiche virtuose sulla mobilità sostenibile per gli spostamenti casa-lavoro, che che sono fra i principali responsabili del congestionamento del traffico urbano e dell’inquinamento atmosferico nelle nostre città. Inquinamento che ha raggiunto livelli insostenibili con valori di pm 2.5 e pm 10 che mettono a rischio la salute umana tanto che diversi studi calcolano tra 90.000 e 65.000 morti premature l’anno a causa dell’inquinamento atmosferico” prosegue Croatti.
 
“Promuovendo (e finanziando) pratiche come l’uso della bicicletta, il bike sharing, il car pooling, la mobilità elettrica collettiva, l’introduzione di mobility manager nelle amministrazioni pubbliche e nelle aziende con questi provvedimento si punta a qualificare ambientalmente la cultura della mobilità, a migliorare la qualità della vita e dell’aria nelle città e a ridurre le emissioni di gas serra responsabili dei cambiamenti climatici”. Conclude Croatti.