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Rimini: case popolari nell’area della questura abbandonata di via Ugo Bassi

La ‘Cittadella della sicurezza’ si sposta alla ex caserma militare ‘Giulio Cesare’

Attualità Rimini | 16:00 - 17 Febbraio 2020 L'edificio si via Bassi L'edificio si via Bassi.

Forse c’è un futuro per l’area della “Nuova Questura”, in via Bassi, luogo che da anni desta in una situazione di precarietà e abbandono. La Giunta comunale di Rimini ha infatti approvato il ‘Programma integrato di Edilizia residenziale Sociale’ (Piers) per  aderire, entro i termini previsti, alla raccolta delle diverse manifestazioni di interesse territoriali, disposta dalla Regione.
Con questo atto, l’Amministrazione comunale sonda la possibilità di accedere a un finanziamento regionale per la costruzione di alloggi in edilizia residenziale pubblica e sociale, con lo scopo di rigenerare luoghi della città che versano in stato di precarietà.

UN’AREA DI OLTRE 2000 METRI QUADRATI PER EDILIZIA SOCIALE
L’area scelta è proprio quella con una superficie utile di 2.265 metri quadrati, da acquisire tramite esproprio o accordo bonario, sulla quale sussisteva dal 1999 il Piano Attuativo relativo al programma ‘Nuova Questura di Rimini’, in seguito revocato a causa delle gravi inadempienze del proprietario esecutore di un immobile che mai è stato utilizzato in questi anni come sede della Polizia di Stato.

LA CITTADELLA DELLA SICUREZZA ALLA ‘ GIULIO CESARE’
Le ultime vicende, che hanno visto nei fatti tra 2018 e 2019 il Ministero dell’Interno non ottemperare clamorosamente all’impegno già preso per l’utilizzo dell’edifico a Cittadella della Sicurezza, procurando un serio e tangibile danno alla comunità riminese e alle forze dell’ordine qui di stanza, vedono ora la concreta possibilità di trasferire rapidamente gli stessi obiettivi logistici nell’immobile della ex caserma militare ‘Giulio Cesare’.

Allo stesso tempo, ciò determina la possibilità o meglio la necessità di riqualificare il quadrante originale ex Dama/Nuova Questura, impiegando le aree del piano attuativo già revocato, racchiuso tra le vie Giovanni Pascoli – Ugo Bassi – IX Febbraio 1849 e Flaminia, a potenziale superficie per edilizia sociale per un totale di 36 alloggi. Questo attraverso una spesa di 6,6 milioni di euro, il 20 per cento della quale (1,1 milioni di euro) finanziato da Comune di Rimini e Acer, e il resto dalle risorse del bando regionale per il quale è stata presentata manifestazione d’interesse.

IL ‘TRADIMENTO’ DELLO STATO
“Questo passaggio - motiva l’amministrazione comunale - vuole semplicemente verificare la possibilità di accedere a un canale di finanziamento specificatamente dedicato all’edilizia popolare, su una partita di pianificazione strategica molto più vasta e complessa e che dovrà essere oggetto, prima di approdare al vaglio del Consiglio comunale, di adeguati approfondimenti nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. Si parte dal ‘tradimento’ dello Stato italiano sulla Cittadella della Sicurezza, si transita dalla reale opportunità ora offerta dalla ex caserma ‘Giulio Cesare’ ad ospitare la sede delle forze dell’ordine, e si passa anche dalla rigenerazione di un’area a forte rischio degrado come quella di via Ugo Bassi, per colpa della scandalosa storia della nuova Questura, rimasta lì, sul groppone della città e dei cittadini per colpe non proprie”.