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Il concerto di Cristina Donà inaugura la rassegna Votes form Women a Santarcangelo

Canzoni in controluce venerdì 6 marzo alle 21.30 al Supercinema. Il programma

Eventi Santarcangelo di Romagna | 13:17 - 15 Febbraio 2020 Cristina Donà Cristina Donà.

Incontri, cinema, mostre e concerti che raccontano il mondo attraverso lo sguardo di donne impegnate nella cultura e nella società: anche quest’anno il programma di “Votes for Women! Santarcangelo per le Donne” va oltre una celebrazione puramente formale della Giornata internazionale della Donna per dedicarsi a momenti di approfondimento al femminile. Novità rispetto alle passate edizioni, non ci saranno più eventi diffusi nell’arco di un mese, ma un calendario di iniziative concentrate in tre serate che si concluderanno proprio domenica 8 marzo.

“Canzoni in controluce” è il titolo del concerto della cantautrice Cristina Donà che venerdì 6 marzo alle ore 21,30 al Supercinema darà avvio all’edizione 2020 della rassegna. Lo spettacolo sarà un’occasione unica in cui l’essenzialità, l’ossatura di brani del suo repertorio si fonderà con la polifonia, l’esplosione di testi e musica con le voci di un coro scelto appositamente per questa occasione. Sul palco insieme a Cristina Donà e Saverio Lanza – musicista e produttore con cui ha scritto a quattro mani le canzoni che hanno composto gli ultimi due album (“Torno a casa a piedi” e “Così Vicini”) – ci sarà infatti anche la Corale Nostra Signora di Fatima di Rimini, diretta dal maestro Loris Tamburini che dialogherà con la cantautrice. Ingresso 10 euro, per informazioni e prevendite è possibile contattare il Supercinema chiamando il numero 0541/622454 (dalle 20,30 alle 23) oppure presentarsi di persona negli orari di apertura (da lunedì a sabato dalle 20,30 alle 23, domenica dalle 18 alle 23).

Sabato 7 marzo alle ore 17 in biblioteca, Giovanni Boccia Artieri, professore di Scienze della comunicazione e nuovi media all’Università di Urbino, intervista Domitilla Ferrari nell’incontro intitolato “Come il linguaggio disegna ciò che siamo”. Autodefinitasi “Guru dell’ovvio”, Domitilla Ferrari insegna comunicazione digitale presso l’Università di Padova, ha scritto per Sperling & Kupfer “Due gradi e mezzo di separazione” e “Se scrivi, fatti leggere”.

“Vogliamo anche le rose” è invece il titolo del film-documentario che sarà proiettato domenica 8 marzo alle 21,15 nella sala Wenders del Supercinema. Con l’opera, Alina Marazzi analizza la nascita e gli sviluppi del movimento femminista nell'Italia degli anni ’70, attraverso i diari e le vicende intime di tre donne cresciute in ambienti sociali e culturali diversi fra loro. La narrazione è intervallata da riprese e interviste che mostrano lo sviluppo di una nuova coscienza in quegli anni: i cortei, il dibattito sull'aborto, il divorzio, i rapporti di coppia, il lavoro della donna, la sessualità femminile vissuta in maniera totalmente nuova, le riunioni femministe.

Ultima tappa della rassegna “Votes for Women!” la mostra di Lucianella Cafagna, allestita da sabato 22 marzo al Musas grazie alla collaborazione del Museo e con l’associazione Tonino Guerra e con il coordinamento di DvB Arts. “RAGAZZE” è il titolo dell’istallazione dell'artista romana che da vent’anni lavora intorno al tema dell'adolescenza, concentrandosi in particolare sulla figura archetipica della fanciulla-ninfa. Lucianella Cafagna vuole celebrare questa figura nella sua declinazione contemporanea, dedicando le sue “ragazze” a tutte le nuove coraggiose Antigoni – simboli della lotta contro il potere, della ribellione solitaria e romantica contro l'ingiustizia di un tiranno – comparse sulla scena da qualche anno. Dalle Pussy Riot alla ragazzina che legge la costituzione davanti all'esercito russo, dall’attivista pakistana Nobel per la pace Malala Yousafzai a “Eddi”, la guerrigliera che combattuto contro l’Isis insieme alle donne curde delle Ypj, da Greta Thunberg fino alla ragazza vissuta sugli alberi.

La rassegna “Votes for Women!” è promossa da Amministrazione comunale e Fondazione Culture Santarcangelo in collaborazione con le associazioni Dogville e Ora d’Aria.