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Espulso dall'Italia, rientra a Rimini con un falso cognome: arrestato

Addosso aveva droga ed un coltello a serramanico, fermato dopo un lungo inseguimento

Cronaca Rimini | 09:24 - 14 Febbraio 2020 Polizia in azione Polizia in azione.

Espluso dall’Italia nel 2017 rientra senza autorizzazione, trovato dalla Polizia a Rimini dopo un rocambolesco inseguimento. Mercoledì pomeriggio una volante impegnata in un servizio di controllo, ha arrestato un 32enne albanese notato al Parco Cervi nei pressi di Piazza Medaglie d’Oro. L’uomo era in sella ad una bici gialla e, appena visti gli agenti, aveva accelerato con il lampante tentativo di scappare in direzione viale Vespucci. Il 32enne ha cercato di evitare di essere fermato, tagliando in un percorso ciclo pedonale ma è stato intercettato dalla Polizia. Ormai braccato è scappato verso il lungomare, ha lasciato la bici correndo nel senso opposto. Uno degli agenti è così sceso dalla volante inseguendolo a piedi, raggiungendolo all’incrocio con via Cirene riuscendo a fermarlo. Addosso il 32enne aveva 1,75 grammi di marijuana e un coltello a serramanico. In tasca anche un passaporto rilasciato il maggio scorso in Albania. E’ stato portato in Questura per accertamenti e lì è risultato che aveva diversi precedenti e che, a causa dell’espulsione, era rientrato in Italia con un’altra identità avendo cambiato il cognome in Albania proprio per poter tornare nel nostro paese. Secondo quanto ricostruito l’uomo è stato espulso nel 2017, è tornato in Albania, ha cambiato cognome ed è rientrato nell’Unione Europea passando dalla frontiera ungherese per poi tornare in Italia. E’ stato arrestato per reintroduzione nel territorio italiano a seguito di espulsione senza autorizzazione e denunciato per possesso ingiustificato di armi.