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Vegetazione incolta, zanzare, topi e serpenti: viaggio tra i disagi delle case popolari a Torre Pedrera

E' quanto descritto da un'interrogazione del consigliere Marcello sulla situazione di via San Pio da Pietrelcina

Attualità Rimini | 16:12 - 13 Febbraio 2020 A sinistra la vegetazione incolta e a destra il laghetto-pozza A sinistra la vegetazione incolta e a destra il laghetto-pozza.

Il consigliere comunale di Forza Italia Nicola Marcello ha presentato un'interrogazione consiliare relativa alle problematiche sollevate dai residenti negli alloggi a canone calmierato di Acer in via San Pio da Pietrelcina a Torre Pedrera: un complesso di tre palazzine costruite nel 2011, che dà alloggio a 42 famiglie. Del complesso fanno parte anche 26 parcheggi esterni.

"Situazione peggiorata in quanto a canone, viabilità, situazione igienico-sanitaria", attacca Marcello. Relativamente al canone, il canone dal 2012 è aumentato di 500 euro al mese (da 300 a 350), mentre i parcheggi esterni, una volta gratuiti, sono ora a pagamento a 7 euro al mese (in più estratti a sorte per 26 utenti). In tema viabilità, la via San Pio da Pietrelcina dovrebbe collegare la via della Lama con la Via Foglino: "Purtroppo si interrompe dopo circa 200 metri da via della Lama e lo sfondamento è rimasto ancora solo sulla carta con evidenti difficoltà dei cittadini costretti ad un giro dell’oca specie provenendo dalla zona Sud. Da via Foglino la scorsa primavera erano iniziati dei lavori per la strada e per gli immobili privati con la creazione anche di una sorta di pozza-piscina delle dimensione di circa 15 per 30 metri, ma da tempo sono fermi", evidenzia Marcello nella sua interrogazione. C'è anche il problema della segnaletica stradale, chiesta con insistenza dai cittadini: "essa sussiste solo a ridosso delle tre palazzine e ciò crea grossi disagi per i cittadini che si devono recare dai residenti e per i mezzi di soccorso" e dalla mancanza di fermate del trasporto pubblico.

Infine, rileva Marcello, è critica anche la situazione igienico-sanitaria: il laghetto-piscina che è diventato insediamento di larve e insetti, erbacce e arbusti che crescono incontrollati, ospitando vespe,cimici, lumache, ma anche rospi, ratti e serpenti. "Da notare che gli alloggi del pian terreno distano, al lato nord a circa 5 metri da tale vegetazione incontrollata e mai curata dagli organi preposti di Anthea, Hera, Comune", evidenzia il consigliere di Forza Italia, che chiede interventi di manutenzione e pulizia costanti, la realizzazione di un'adeguata fermata del servizio di trasporto pubblico e il passaggio di mezzi, nonchè l'ampliamento dell'area adibiata a parcheggio della palazzine in oggetto e il completamento della via San Pio da Pietrelcina.