Lunedý 25 Maggio05:49:20
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Hera si difende dalle accuse di Cna di Rimini e dei commercianti che rappresenta in provincia

Il tema è quello delle agevolazioni tariffarie nei Comuni a tariffa puntuale della provincia

Attualità Rimini | 07:26 - 13 Febbraio 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.

Il gruppo Hera si smarca e si difende dalle accuse lanciate da Cna Rimini, in rappresentanza di un gruppo di commercianti associati, in merito al riconoscimento delle riduzioni per produzione promiscua di rifiuti speciali non assimilabili e rifiuti assimilati agli urbani, così come previsto dai regolamenti dei quattro Comuni della provincia riminese in cui vige la tariffa puntuale (ovvero Cattolica, Coriano, Misano Adriatico e San Giovanni in Marignano).
 

La nota di Hera


È stata già manifestata a Cna, durante un incontro dello scorso luglio, la disponibilità a verificare puntualmente ogni singola utenza interessata per l’identificazione delle superfici oggetto di esenzione e il riconoscimento, qualora ne ricorrano i requisiti, della riduzione percentuale prevista dai singoli regolamenti, se non già goduta.
I citati regolamenti prevedono il riconoscimento della riduzione percentuale dalla data di presentazione della domanda, ma ad oggi non risulta che Cna, per conto di proprie associate, abbia presentato specifiche domande di riconoscimento della riduzione di cui sopra. In questa prima fase di normalizzazione delle banche dati confermiamo quindi la nostra disponibilità, qualora ne ricorrano i requisiti, a riconoscere tali riduzioni dal primo gennaio 2019, per le posizioni che l’associazione riterrà opportuno presentare, purché le istanze vengano inviate entro il termine del 30 marzo 2020.