Luned́ 06 Aprile01:14:59
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

America Graffiti chiuso dal 4 febbraio, 23 dipendenti ancora in bilico: Filcams Cgil si mobilita

La sigla sindacale ha indetto un tavolo tra le parti disertato dai concessionari: si studiano le strategie

ASCOLTA L'AUDIO
Attualità Rimini | 13:59 - 12 Febbraio 2020 L'America Graffiti è a porte chiuse dal 6 febbraio L'America Graffiti è a porte chiuse dal 6 febbraio.

La Filcams Cgil dalla parte dei dipendenti dell'America Graffiti, chiuso dal 4 febbraio per via di un contenzioso giudiziario tra la società concessionaria Nettuno snc e i gestori dello stabile del lungomare Murri a Rimini, la Nettuno 2010. Sono 14 quelli che finora si sono rivolti al segretario generale di Rimini Mirco Botteghi per avere assistenza in una fase in cui non sono ancora chiare le prospettive.

«Le prospettive non sono chiare e la situazione è inaccettabile. Sono lavoratori anche molto giovani, alcuni dei quali non risiedono stabilmente nel territorio né hanno appoggi economici alle spalle. Faremo la nostra parte per individuare tutti gli strumenti necessari», come lo strumento della bilateralità. «Quel che è chiaro è che serve un gioco a carte scoperte e dobbiamo capire se si vogliono rispettare i trasferimenti d'azienda oppure no. Il concessionario si deve esporre sui tavoli di trattativa sindacale, ricordando che la legge prevede il trasferimento integrale dei rapporti di lavoro alla società cessionaria». Il sospetto infatti è che ci sia già una trattativa aperta con nuovi gestori.

La partita però è anche politica: «Quella è un'attività simbolica e la stagione non può partire senza qualcuno che la gestisca. Inoltre dobbiamo smettere di trattare l'argomento delle concessioni parlando soltanto di muri e facendo finta che non ci sia il tema del lavoro».

ASCOLTA L'AUDIO