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Cna provinciale Rimini punta il dito contro "l’inefficienza e il disinteresse" di Hera

Diverse aziende artigiane avevano chiesto, un anno fa, agevolazioni per lo smaltimento di rifiuti speciali, la risposta negativa arrivata dopo molto tempo

Attualità Rimini | 11:08 - 12 Febbraio 2020 Mirco Galeazzi Presidente CNA Mirco Galeazzi Presidente CNA.

“Inefficienza e disinteresse” con queste due parole il presidente Cna Provinciale di Rimini Mirco Galeazzi definisce l’operato di Hera nei confronti di diverse imprese artigiane che, da tempo, avevano chiesto delle agevolazioni per smaltimento di rifiuti speciali, che si sono viste poi rifiutare. In una nota stampa il presidente punta il dito contro Hera per aver risposto negativamente dopo quasi un anno alle imprese “vanificando anche la possibilità di sfruttare la riduzione percentuale per tutti i mesi di tempo che gli uffici di Hera si sono presi per rispondere alle istanze”
Nessun risultato, dice ancora Galeazzi, è stato ottenuto tramite sportelli, numero verde e contatti con i responsabili. 
Chiederemo ai Sindaci dei comuni in cui è in vigore la Tariffa Puntuale (Cattolica, Coriano, Misano Adriatico e San Giovanni in Marignano)” conclude Galeazzi di farsi interpreti di queste carenze, al fine di superarle anche attraverso una messa in mora di Hera per i danni cagionati alle imprese dei loro territori” .



Di seguito la nota stampa di Cna

Da una parte c’è giustamente un grande sforzo di sensibilizzazione sui temi ambientali che riguarda il pianeta, il nostro Paese, i nostri Comuni, noi tutti. Dall’altra c’è l’amarezza della realtà quotidiana fatta di inefficienza e burocrazia che vanifica ogni buon proposito.

Siamo impegnati da tempo con le nostre imprese associate su questi temi: le seguiamo sugli obblighi di legge in materia ambientale e le accompagniamo nel recepire tutte le novità normative che le riguardano, cercando di proseguire il percorso utile a rendere più accettabile e sostenibile la differenziazione dei rifiuti industriali. 

Poi ci si scontra con l’inefficienza e il disinteresse di Hera nei confronti delle piccole imprese e dei loro diritti. È passato quasi un anno da quando diverse imprese artigiane, per nostro tramite, hanno chiesto il riconoscimento di agevolazioni previste dalla normativa nazionale e la risposta, negativa, arriva solo ora, vanificando anche la possibilità di sfruttare la riduzione percentuale per tutti i mesi di tempo che gli uffici di Hera  si sono presi per rispondere alle istanze.

Sportelli, numero verde e contatti con i responsabili non sono serviti a nulla in questi mesi, nel frattempo però arrivano i solleciti di pagamento di somme che non sono dovute proprio in ragione delle riduzioni previste dai regolamenti comunali per chi produce rifiuti speciali.

Non è accettabile, Hera  deve farsi carico di rispondere in tempi accettabili e mettere le imprese nelle condizioni di contenere i costi quando ne hanno diritto e dovrebbe anche far tesoro del lavoro che organizzazioni come CNA svolgono nell’interesse delle imprese perché è utile a migliorare il loro servizio. Prendiamo atto che non c’è la volontà di migliorarsi.

Chiederemo ai Sindaci dei comuni in cui è in vigore la Tariffa Puntuale (Cattolica, Coriano, Misano Adriatico e San Giovanni in Marignano) di farsi interpreti di queste carenze, al fine di superarle anche attraverso una messa in mora di Hera  per i danni cagionati alle imprese dei loro territori.