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Campo lavoro missionario: la raccolta benefica compie 40 anni e torna il 28 e 29 marzo

L'associazione ha organizzato un percorso di avvicinamento con alcuni eventi

Attualità Rimini | 16:07 - 11 Febbraio 2020 Il Campo Lavoro Missionario tornerà il 28 e 29 marzo 2020 Il Campo Lavoro Missionario tornerà il 28 e 29 marzo 2020.

Il conto alla rovescia verso l’edizione 2020 del Campo Lavoro Missionario è già iniziato. E sarà una edizione speciale, quella in programma il 28 e 29 marzo prossimi, quando è prevista la tradizionale raccolta in tutti i campi della Diocesi riminese (tutte le informazioni al sito www.campolavoro.it).

L’edizione 2020 del Campo Lavoro Missionario – l’associazione che sostiene i missionari della Diocesi sparsi in tutti i Continenti e i progetti di promozione umana ad essi collegati – è infatti quella del quarantesimo. L’originale iniziativa riminese fa cifra tonda e soffia su 40 candeline.

L’Associazione Campo Lavoro Missionario ha deciso di organizzare un percorso di avvicinamento a questa importante edizione, condito da eventi di diverso genere ma tutti improntati all’educazione, all’informazione e alla crescita personale.

Il primo appuntamento di questo percorso di avvicinamento è previsto giovedì 13 febbraio, alle ore 21, presso il Supercinema di Santarcangelo. Nell’occasione sarà proiettato un piccolo gioiello del nostro cinema: il film Rwanda, diretto da Riccardo Salvetti.

La pellicola racconta la storia vera di Augustin e Cecil, un ragazzo hutu e una ragazza tutsi che durante i terribili massacri ruandesi del 1994 si sono resi protagonisti di un gesto di incredibile coraggio, grazie al quale furono salvate oltre 20 persone, la maggior parte bambini. Rwanda porta sullo schermo una pagina di storia che solo in apparenza è lontana nel tempo e nello spazio, ma che si mostra oggi in tutta la sua disarmante attualità fornendo attraverso un’appassionata inchiesta storica un tentativo di spiegazione alle ragioni che stanno alla base degli episodi di genocidio che tuttora si consumano in oltre 20 paesi nel mondo. Una storia nata a teatro, e che è riuscita ad arrivare in sala grazie al crowdfunding. Tanti i riconoscimenti ottenuti dal film, tra i quali va ricordato il premio come miglior film drammatico d’Europa al Festival del cinema indipendente di Parigi e l’Unesco Gandhi Medal Award, uno dei maggiori riconoscimenti internazionali, conferito alle pellicole che si sono distinte per l’attenzione ai temi dei diritti umani e della libertà, nel solco del pensiero di Gandhi.

Economia e crisi, differenze e razzismo, sfruttamento e interessi internazionali. Ma anche coraggio, fratellanza e l’amicizia di migliaia di persone, unite da una sola consapevolezza, quella di essere parte di un’unica grande famiglia: la Famiglia Umana. La proiezione fa parte della rassegna culturale-educativa 20Eventi fa 40, proposta alla cittadinanza in occasione della 40ª edizione del Campo Lavoro missionario.