Giovedý 20 Febbraio11:45:05
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Rimini, super attività della Polizia Locale contro le droghe. Sequestrati 400 grammi di stupefacenti

Oltre 180 i servizi svolti nel 2019 dell'Unità Cinofila, l’intervista al Comandante Andrea Rossi

Cronaca Rimini | 16:00 - 11 Febbraio 2020 Jago, il cane antidroga della Polizia Locale di Rimini in azione son il suo conduttore Jago, il cane antidroga della Polizia Locale di Rimini in azione son il suo conduttore.

Tempo di bilanci per l'unità cinofila della Polizia Municipale di Rimini. Il nuovo reparto, operativo dalla metà circa del 2018, lo scorso anno ha svolto 180 servizi di vario genere, in particolare attività anti-droga. Un impegno profuso per tutto l’anno che, grazie al fiuto speciale dei cani poliziotto, Jago e Bruce, ha consentito il ritrovamento e il sequestro di sostanze stupefacenti per un totale di 400 grammi. Bruce e Jago sono i cani specializzati nella ricerca di droga, mentre Pablo e Thor sono i cani addestrati per l'ordine pubblico e la sicurezza. Agenti di Polizia a tutti gli effetti, con specifico addestramento rivolto sia all'animale sia al loro conduttore. 

Dal controllo di sicurezza nei mercati, ai parchi, alle colonie abbandonate,  gli sgomberi delle zone e delle strutture incustodite, fino ai controlli nelle scuole, dove viene svolta un’attività di prevenzione e deterrenza nell’area esterna, per controllare gli accessi e disincentivare attività di consumo e spaccio da parte degli studenti. Il controllo trasversale delle unità cinofile della Polizia Locale, a cui si aggiungono anche i posti di blocco sui veicoli per il controllo della  circolano stradale, è un’attività svolta a 360 gradi, che copre diverse tipologie di servizi, dove gli agenti a quattro zampe non solo rendono maggiormente efficaci i controlli, ma elevano anche il livello di protezione delle donne e degli  uomini impegnati nei servizi più difficili. 

In merito, è stato interpellato il Comandante della Polizia Municipale di Rimini, Andrea Rossi

Come avviene nello specifico il servizio antidroga e il coinvolgimento di Jago e Bruce nell’attività di ricerca ?
"Jago e Bruce hanno rispettivamente 2 anni e mezzo e 2 anni e hanno avuto un addestramento specifico nel fiutare la molecola delle sostanze stupefacenti come Eroina, Cocaina, Marijuana, hashish, ecc.. Nasce tutto da un rapporto particolare tra il cane e il suo conduttore, ovvero l’agente che lo ha addestrato e svolge con lui il servizio. Da quando escono dall’auto capiscono che inizia il loro lavoro, un’attività che da loro è percepita solo come un gioco. Fuori dall’auto, sulle indicazioni dell’agente,  si attivano immediatamente ricercando l’odore della molecola delle sostanza stupefacente che conoscono. Il gioco per loro e un oggetto particolare che loro conoscono e che gli viene dato come premio quando trovano la sostanza".

Come si comporta il cane quando fiuta la droga ?
"Hanno diversi modi, per segnalare al loro conduttore la presenza di droga. Se la sostanza  è nascosta nei luoghi ispezionati, o negli oggetti, si agitano animatamente scavando con le zampe lì dove sentono l’odore. Se invece la droga è nascosta su una persona, il cane si mette seduto di fianco al conduttore, per fargli capire che la persona nasconde qualcosa. Una tecnica di addestramento necessaria per evitare che il cane non si avvicini troppo alle persone".

Quanti sono gli agenti che svolgono questo servizio?
"I cani in tutto sono 4, per 4 conduttori. E’ un servizio che viene svolto sempre i coppia per ciascun cane, un conduttore ed un co-conduttore, soprattutto per i servizi antidroga in quanto, una volta fiutata la sostanza, il conduttore deve  seguire e assecondare il cane nelle sua richiesta di gioco, con lo scopo di gratificarlo e premiarlo, mentre un altro agente,  si occupa di assistere e concludere il ritrovamento  e provvedere a eventuali fermi e sequestri che vengono comunque portati a termine sempre insieme alla squadra".

Che cosa è cambiato nell’attività della Polizia Locale da quando ci sono le unità cinofile ?
"Sono cambiate diverse cose e soprattutto in ordine alla sicurezza degli agenti che operano tutti i giorni sulla strada. La presenza del cane anche solo durante i controlli alla circolazione stradale, come ad esempio quelli fatti con l’etilometro, oppure qualsiasi altro servizi di ordine pubblico, è un deterrente indispensabile,  che aiuta a portare a termine il controllo senza conseguenze e garantendo sempre la massima sicurezza per chi opera".