Marted́ 20 Ottobre11:40:50
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Rimini: nel 2019 aumentano i furbetti del parcheggio in aree riservate ai disabili

I casi sono aumentati da 249 a 305 in un anno. Nel complesso le violazioni accertate in materia sono 550

Attualità Rimini | 12:52 - 11 Febbraio 2020 Stallo di sosta per mezzi utilizzati da persone disabili (foto di repertorio) Stallo di sosta per mezzi utilizzati da persone disabili (foto di repertorio).

Nel 2019 a Rimini sono stati oltre 550 i casi di parcheggi abusivi nelle aree riservate ai disabili, secondo i dati del Comune di Rimini relativi all'attività di controllo della Polizia Municipale.

Nel dettaglio, sono aumentati da 249 a 305, in un anno, i casi di parcheggio da parte di chi non ha diritto, con relative sanzioni amministrativa e decurtazione di due punti dalla patente di guida. Sono invece 253 i verbali per l'inosservanza delle prescrizioni nell'uso delle strutture per invalidi, cioè quando il posto auto, che è stato assegnato dal Comune al disabile nelle vicinanze della sua abitazione o luogo di lavoro, è occupato da altra persona, pur provvista di regolare contrassegno. Lo spazio è individuato da un'apposita segnaletica che riporta gli estremi del contrassegno invalidi rilasciato al soggetto autorizzato ad usufruirne. Anche in questo caso le violazioni contestate sono in deciso aumento rispetto al 2018, quando ne furono contestate 155. 

Infine sono quattro i verbali elevati dalla Polizia Locale a seguito di incongruenze con autorizzazioni non reali o non corrispondenti ad autorizzazioni regolarmente rilasciate, come nel caso di fotocopie di contrassegni regolari, concessi a famigliari o conoscenti e usati in maniera irregolare. Talvolta, come riscontrato in passato, anche l'utilizzo da parte dell'automobilista di un pass appartenuto a una persona deceduta. Nel 2018 fu invece contestata solo una violazione di questo tipo.

"I numeri testimoniano l'importanza dell'attività di monitoraggio della Polizia Locale su un fenomeno che lede i diritti di una fascia più vulnerabile della popolazione - spiega l'assessore alla Polizia Locale, Jamil Sadegholvaad Ed è proprio a tutela delle persone disabili e con difficoltà di deambulazione e per garantire pari opportunità di muoversi sul territorio che l'Amministrazione attraverso la Polizia Locale continuerà nella sua azione di contrasto di un fenomeno sgradevole e non in linea con una comunità rispettosa dei diritti di tutti".