Domenica 31 Maggio06:48:34
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

I vini della cantina San Valentino di Rimini votati tra i migliori al mondo

Valutati con oltre 90 punti dai critici enologici di prestigio internazionale Parker e Suckling

Attualità Rimini | 12:39 - 07 Febbraio 2020 Roberto Mascarin, titolare della cantina San Valentino di Rimini Roberto Mascarin, titolare della cantina San Valentino di Rimini.

I vini della cantina San Valentino, azienda sulle colline riminesi che produce circa 140mila bottiglie l’anno, promossi a pieni voti dai guru del settore, Robert Parker e James Suckling. I due critici enologici statunitensi, tra i più influenti del mondo, hanno infatti assaggiato e valutato i classici e le riserve della cantina fondata sul colle di Covignano nel 1990 da Giovanni Mascarin e ora nelle sapienti mani del figlio Roberto, che l’ha trasformata insieme ad Alfredo, Enrico e Valentina Aureli, coinvolgendo nel progetto il noto enologo Luca D’Attoma, da anni consulente della San Valentino.

I punteggi assegnati ai vini della San Valentino da Parker e Suckling proiettano dunque le vigne della cantina riminese nel panorama internazionale nel quale, tra l’altro, si erano già ritagliate uno spazio di tutto rispetto considerando che il 54% della produzione è esportata in Paesi come Canada, Olanda, Belgio e Danimarca. Il resto del fatturato è realizzato in Italia, tra la Romagna e le Marche.

Molte delle varietà prodotte dalla San Valentino, di diverse annate, hanno infatti superato i 90 punti nelle prestigiose scale di gradimento dei due critici di fama internazionale e oggi fanno quindi parte dei vini top a livello mondiale. Tra questi i classici Scabi e Bacaia a base di Sangiovese e Rebola (per entrambi 91 punti certificati da Suckling); e le riserve Luna Nuova (Cabernet Franc da 93 punti per entrambi i critici), Mascarin (Shyrah valutato con 93 da Suckling e 92 da Parker), Terra di Covignano (Sangiovese da 93 e 91 punti) e Vivi (Rebola o Grechetto Gentile valutato con 92 punti da Suckling). Ben 94 punti al Contesse Muschietti (Rebola passito) da parte di Parker.

Una produzione d’eccellenza, insomma, che non cerca spazio nella grande distribuzione ma si rivolge a puristi del vino, appassionati, ristoranti di livello medio-alto, enoteche, hotel. Vini biologici certificati, prodotti con lavorazioni manuali finalizzate a trasformare uve di altissima qualità: l’azienda cura tutte le fasi della produzione nella cantina, dalla coltivazione all’imbottigliamento. Un prodotto genuino e raffinato, figlio della buona terra e delle influenze benefiche del mare, che ha già conquistato i critici più importanti del mondo e punta ora ad altri prestigiosi riconoscimenti e ad espandersi ulteriormente sui mercati esteri e nazionali.