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Rimini: litiga con la moglie, poi scappa con il figlio minore minacciando il suicidio

Lei lo aveva denunciato per maltrattamenti ed era tornata a vivere dai genitori

Cronaca Rimini | 16:53 - 06 Febbraio 2020 La vicenda avvenuta a Rimini ha avuto per protagonisti due coniugi in separazione La vicenda avvenuta a Rimini ha avuto per protagonisti due coniugi in separazione.

Momenti di concitazione nella tarda mattinata di ieri (mercoledì 5 febbraio) a Rimini, con la Polizia intervenuta in soccorso di un bambino di 10 anni, residente in Toscana Il piccolo era stato prelevato a scuola dal padre, in separazione dalla moglie, e insieme si erano allontanati, dirigendosi in auto dalla Toscana verso la Riviera: a dare l'allarme era stata proprio la madre, che la sera prima aveva denunciato l'uomo per maltrattamenti. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, infatti, questi l'aveva attesa in strada al buio; l'aveva aggredita con un pugno al volto e minacciata con una pistola risultata poi un giocattolo, affinché salisse sulla sua automobile e ascoltasse le sue ragioni, nel tentativo di convincerla a tornare con lui. La donna ha finto di assecondare il desiderio del marito, ma una volta a casa si è recata prima al pronto soccorso dell'ospedale e poi in caserma dai Carabinieri per presentare denuncia. La mattina successiva il marito è tornato all'attacco, prelevando il bambino a scuola e annunciando per telefono alla moglie di volersi suicidare, nel caso in cui lei non avesse acconsentito alla sua richiesta di riprendere la relazione coniugale. I Carabinieri, avvisati dalla donna, hanno individuato la posizione dell'uomo e allertato la Squadra Volante della Polizia di Rimini, prontamente intervenuta. La pattuglia ha rintracciato l'automobile con a bordo il padre e il figlio.