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FOTO Rischio sismico, la protezione civile della Valconca nelle scuole per fare formazione

Il Giv sarà impegnato fino a fine maggio tra simulazioni e lezioni frontali, ma anche esercitazioni

Attualità Gemmano | 10:47 - 06 Febbraio 2020 Uno scatto degli incontri di formazione con il gruppo protezione civile dell'unione Valconca Uno scatto degli incontri di formazione con il gruppo protezione civile dell'unione Valconca.

Prosegue l’attività formativa che il gruppo volontari di Protezione civile dell’Unione Valconca sta facendo a bambini e ragazzi delle scuole del territorio, dedicata quest'anno al rischio sismico, in un percorso inaugurato il primo febbraio e che proseguirà fino al 29 maggio.

Protagonisti dei prossimi incontri saranno gli studenti delle scuole medie di Sant’Andrea in Casale, nel comune di San Clemente, che sabato 8, 15 e 29 febbraio svolgeranno due incontri formativi in classe più una lezione esterna per assistere e contribuire all'allestimento di un campo base d'accoglienza in caso di emergenza terremoto. Tutte le lezioni verranno proposte come un vero e proprio challenge-game ed avranno carattere di competizione e velocità, con punteggio corrispondente ad ogni attività completata.

Al primo incontro con i bambini della scuola elementare di Gemmano c'è stata un'ampia ed entusiastica partecipazione. Gli alunni hanno potuto provare a usare la sala radio, capire quali oggetti non vanno messi in posizioni a rischio nelle case, che potrebbero diventare pericolose in caso di sisma, hanno preparato i loro zainetti d’emergenza, hanno cercato quali sono gli oggetti utili da portare via di casa dopo i primi eventi sismici. Una giornata arricchita da giochi di ruolo e dalla presenza del corpo di polizia locale.

Un altro gruppo di volontari del Giv sarà occupato nelle giornate di venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 febbraio in un addestramento a Morciano di Romagna in preparazione a criticità dovute al rischio idrogeologico/idraulico/meteo. Saranno usare le pompe idrovore al laghetto situato de parco del Conca simulando un allagamento e conseguente svuotamento dello stabile che in questo caso s’identificherà nel laghetto stesso. Verranno messi in sicurezza eventuali pesci o tartarughe, trasferiti in alloggiamenti idonei. Tutta l'area operativa risulterà delimitata a tutela dei cittadini che vorranno essere presenti all'attività.