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Basket C Silver, il Bellaria si è rilanciato: nel mirino mette i playoff. Ferrari: 'Dobbiamo provarci'

Sabato al PalaTenda (20,30) cerca la quarta vittoria di fila: big match contro la SG Fortitudo

Sport Bellaria Igea Marina | 10:42 - 06 Febbraio 2020 Martino Ferrari in fase difensiva Martino Ferrari in fase difensiva.

E’ un momento magico per Martino Ferrari, il play guardia classe 2001 del Bellaria Basket . Sabato scorso a Correggio è stato tra i protagonisti del colpaccio della squadra di Maghelli con 10 punti di fila (17 alla fine) nel quarto parziale  e in settimana con l’Under 18 dei  Crabs ha conquistato i due punti contro San Lazzaro infilando 22 punti con otto palle recuperate, la sua specialità.
“E’ una mia caratteristica e la sto affinando sempre di più – dice Ferrari – riesco a capire le intenzioni del passatore e a rubare il tempo per intercettare il pallone e far scattare l’azione offensiva. La velocità delle mani è una delle mie qualità”.
Ferrari, a Correggio dal +18  vi siete fatti rimontare fino al -2 a due minuti dalla fine. Avete tenuto duro e avete portato in porto il match anche grazie alle sue giocate…
“L’approccio al match è stato giusto, quello di Correggio, una buona squadra, invece è stato un po’ molle e noi ne abbiamo approfittato. Nel terzo tempo, anche a causa dei falli di Rossi e Giovanardi ,abbiamo subito il ritorno dei padroni di casa spinti dal tifo e da una ritrovata fiducia in fase offensiva. Però quando nell’ultima frazione siamo andati sotto non abbiamo perso la testa, anzi. Siamo rimasti concentrati, lucidi, non abbiamo commesso errori di gioventù come talvolta ci capita e siamo riusciti a rispettare le indicazioni della panchina. E’ stata una vittoria preziosa, che ci rilancia in classifica”.
Vero. Per il Bellaria è il terzo hurrà di fila. La zona playout si allontana sempre di più, quella playoff ritorna ad essere nel mirino. Ci credete?
“Siamo in un buon momento di forma dopo un finale di anno un po’ difficile per più motivi. Ora stiamo ritrovando gli equilibri, giochiamo di collettivo, abbiamo una buona continuità per tutta la partita, chi entra si fa trovare pronto in modo che l’intensità sia la stessa per tutto l’arco del match. I risultati sotto questo profilo sono confortanti, l’esperienza che stiamo maturando giornata dopo giornata si fa sentire ed è un segnale di crescita. I playoff?  Dobbiamo tenere vivo il sogno il più possibile concentrandoci su ogni partita, senza fare calcoli, e vedere poi i risultati delle avversarie. Dobbiamo battere le squadre che ci sono alle spalle anche in trasferta e qualcuna di quelle che ci precedono, alcune delle quali - Francesco Francia, Argenta, Fidenza  e Vis Persiceto - saranno di scena al PalaTenda. All’andata con grande parte di queste partite ce la siamo giocata alla pari fino alle battute finali”.
Per cominciare sabato (PalaTenda, ore 20,30 con ingresso gratuito) vi aspetta un avversario tosto, la SG Fortitudo che vi appaia in classifica a quota 20.
“All’andata perdemmo malamente, pagammo un inizio di partita insufficiente e non riuscimmo a recuperare. E’ una squadra pericolosa, che punta sul collettivo, con tiratori che hanno punti nelle mani”.
Anche l’Under 18 dei Crabs sta andando a gonfie vele…
“Il nostro futuro dipende da noi stessi, la classifica è corta  dobbiamo darci dentro se vogliamo andare alla fase Interzona.  Ora siamo terzi e non dobbiamo mollare. La cosa bella è che, pur non brillando sotto il profilo del gioco, nei finali punto a punto ora riusciamo ad essere vincenti e certo il merito è dell’esperienza che gran parte del gruppo sta maturando nel campionato senior col Bellaria. Il doppio impegno è duro, i due mondi – junior e senior – sono diversi – ma ti regalano una esperienza unica che può solo far crescere noi under. Il prossimo step nel campionato Under 18 è avere continuità di rendimento, mantenere la stessa intensità il più a lungo possibile”.
Come giudica il suo campionato?
“Sono soddisfatto perché vedo i progressi di partita in partita, sono migliorato anche tatticamente, riesco a leggere meglio le fasi della partita, ad interpretare le situazioni di gioco e trovare la chiave giusta in quel momento del match. Mi sto ritagliando un buono spazio e questo è importante”.
La prossima stagione?
“Non sarò più under, spero  di fare il salto di categoria: mi piacerebbe mettermi alla prova nel campionato di serie B magari in un piazza che mi consenta di affrontare al meglio gli studi universitari. Ma per questo ci sarà il tempo per pensarci, ora sono concentrato sul Bellaria: lavoriamo tutti per una seconda parte di stagione positiva”.