Giovedý 20 Febbraio15:49:57
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

La storia di Pollicino continua al Teatro di San Leo

"Pollicino non ha paura dell’orco" sabato 8 febbraio con la compagnia Fondazione Aida

Eventi San Leo | 09:51 - 05 Febbraio 2020 Una scena dello spettacolo "Pollicino non ha paura dell'orco" Una scena dello spettacolo "Pollicino non ha paura dell'orco".

Nuovo appuntamento, sabato 8 febbraio alle ore 21, con la rassegna Un Teatro per i Ragazzi proposta al Teatro di San Leo a Pietracuta. La compagnia Fondazione Aida presenterà lo spettacolo Pollicino non ha paura dell’orco, una sorta di “sequel” della celeberrima fiaba di Perrault, che narra le avventure del piccolo protagonista della storia, ormai cresciuto, che torna a cercare il suo nemico di un tempo…

Pollicino è riuscito a sfuggire dalle grinfie dell’orco grazie alla sua astuzia. Pollicino e i ragazzi come lui, che conoscono tante storie, sanno come cavarsela con i tipi pericolosi quali lupi, streghe e orchi. L’orco no: nonostante di storie lui ne abbia abitate tante, ha sempre pensato solo e unicamente a riempirsi la pancia, e la pancia troppo piena anche essere una soddisfazione momentanea, ma alla lunga annebbia il cervello. Dopo tanto tempo a Pollicino è venuta voglia di andare a vedere che ne è stato di quell’orco terribile che aveva cercato di fare di lui e dei suoi fratelli un solo boccone, ma che poi era stato astutamente gabbato. Una storia successa molto tempo prima, ai tempi di Perrault. Ora che il tempo è passato, Pollicino non ha più paura dell’orco, sa di essere molto più astuto del vecchio panciuto “omone-mangia-bambini”. Ma il tempo è trascorso anche per l’orco che diventato più vecchio e forse un po’ più saggio e comunque più debole e stanco e non fa più paura a nessuno. Si è dovuto pure ingegnare a fare un nuovo mestiere per guadagnarsi da vivere e per non ridursi a mangiare bacche selvatiche e qualche fungo, visto che i bambini non si perdono più nel bosco. Ma Pollicino, una volta ritrovato l’amico-nemico, per ridargli il buon umore gli racconta una storia: la storia di un piccolo bambino che assieme ai suoi fratelli viene abbandonato nel bosco e rischia di finire sotto i denti di un terribile orco, e quella storia è ambientata in quel Bosco Magico dove ancora ci sono orchi giovani e spaventosi, un po’ canterini e ballerini, che con lupi, streghe e mostri, terrorizzano i bambini come lui.
Un Bosco Magico, appunto, pieno anche di amici e di gente simpatica e intelligente e soprattutto pieno di storie che sanno sempre insegnare… e che sanno dare il buon umore!
Tecniche: teatro d’attore e di figura