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'Cibo amico' di Hera, recuperati a Rimini 350 pasti ricavando 1600 euro per la Papa Giovanni

Giornata contro lo spreco alimentare, i consigli su come ridurli o evitarli. Lo spreco alimentare 2020 in Italia è stimato per un valore di circa 10 miliardi

Attualità Rimini | 07:28 - 05 Febbraio 2020 Mensa aziendale di Hera Mensa aziendale di Hera.

Circa 10 miliardi euro: è questo il controvalore dello spreco alimentare in Italia stimato nel 2020, secondo quanto emerge dal Rapporto Waste Watcher di Last Minute Market/Swg 2020 diffuso in questi giorni in occasione della giornata nazionale contro gli sprechi di cibo. 

Nonostante sia in calo di circa il 25% rispetto al 2019, il valore degli sprechi alimentari nel Paese - che solo in una piccola parte deriva dalla filiera della produzione/distribuzione - è ancora troppo alto. 

Per questo, dal 2009 il Gruppo Hera porta avanti, con il supporto di Last Minute Market - società spin off dell’Università di Bologna che promuove la lotta allo spreco e la sostenibilità ambientale -, il progetto “Cibo Amico” grazie al quale vengono recuperati i pasti preparati ma non consumati nelle 5 mense dell’azienda (a Rimini, Bologna, Granarolo dell’Emilia, Imola e Ferrara), per essere poi donati a 5 onlus del territorio che assistono quotidianamente circa 110 persone. Il progetto è pensato nell’ottica della lotta allo spreco alimentare e della transizione verso un’economia circolare, con la garanzia di benefici di tipo sociale, economico e ambientale. 

Dall’inizio del progetto a tutto il 2019 sono stati donati complessivamente più di 100.000 pasti, per un valore economico di oltre 400.000 euro. Ciò ha evitato la produzione di quasi 50 tonnellate di rifiuti (corrispondenti a un centinaio di cassonetti) e l’emissione di quasi 200 tonnellate di CO2. Inoltre, si è scongiurato lo spreco di acqua, energia e consumo di terreno che sono stati necessari a confezionare quei pasti.

Nei primi sei mesi del 2019 donati oltre 5.000 pasti, di cui circa 350 provenienti dalla mensa di Rimini
350 sono stati i pasti recuperati nella mensa aziendale Hera di Rimini nel primo semestre 2019 (5.000 in totale dalle 5 mense dei diversi territori), per un risparmio equivalente di oltre 1.600 euro. Un risparmio che ha consentito alla onlus locale coinvolta di investire le risorse così liberate in altri progetti. Si tratta della Associazione Papa Giovanni XXIII, che provvede al ritiro delle eccedenze alimentari e alla loro redistribuzione quotidiana all’ente  beneficiario: la Capanna di Betlemme, di Rimini, impegnata nell’accoglienza di persone senza fissa dimora.

Consigli pratici su come ridurre gli sprechi alimentari
Se però la raccolta differenziata permette di dare nuova vita ai rifiuti, è importante prima di tutto cercare di ridurli: in occasione della giornata nazionale contro gli sprechi alimentari, ecco alcuni pratici consigli per ridurli o addirittura evitarli a partire dalle proprie abitudini quotidiane:
usare la doggy bag, il sacchetto che si porta da casa o si chiede al ristorante per conservare gli avanzi;
comprare solo il cibo essenziale, pianificando i pasti della settimana;
controllare sempre le date di scadenza al momento dell’acquisto; 
se possibile, è preferibile acquistare gli alimenti direttamente dal produttore per evitare gli sprechi dovuti alle lunghe filiere; 
donare i prodotti che non vengono consumati alle associazioni locali che sostengono le strutture caritative.