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A Viserba Monte i nuovi cassonetti con sistema di riconoscimento utente

A essi si potrà avere accesso attraverso la tessera carta smeraldo. Le novità interessano 3500 utenze

Attualità Rimini | 12:33 - 04 Febbraio 2020 Carta smeraldo di Hera Carta smeraldo di Hera.

Dopo la zona delle Celle, ora anche nella zona residenziale di Viserba Monte di Rimini saranno posizionati i nuovi contenitori Hera Smarty, i cassonetti innovativi e intelligenti, con sistema di riconoscimento utente e misurazione rifiuti per migliorare la qualità della raccolta differenziata, a cui accedere con la tessera (Carta Smeraldo).

Oltre a quelli per la raccolta dell’indifferenziato, anche i cassonetti per la raccolta di carta e plastica-lattine saranno sostituiti con i nuovi contenitori, apribili con la Carta Smeraldo. 

Le novità interesseranno oltre 3500 utenze, alle quali dal 5 febbraio gli operatori Hera inizieranno a distribuire casa per casa la Carta Smeraldo e il materiale informativo (il kit per la separazione dell’organico e la guida per la raccolta differenziata) sul nuovo sistema.
Dal 24 febbraio si procederà alla sostituzione graduale dei cassonetti stradali con i nuovi contenitori.


Le novità del sistema ‘smart’


I nuovi contenitori Hera Smarty, oltre a riconoscere l'utente tramite tessera (Carta Smeraldo), registrano i conferimenti, incentivando la qualità della raccolta differenziata, sono ancora più igienici senza maniglie o leve.
Inoltre i cassonetti per l’indifferenziata, attualmente dotati di calotta da 15 litri apribili con transponder, saranno sostituiti con dei nuovi contenitori dotati di un “cassetto” di 30 litri, grande quasi il doppio rispetto alle attuali calotte, rispondendo così ad un’esigenza più volte espressa dai cittadini. Nel contenitore dell’indifferenziato è presente il pedale per richiudere il cassetto.

Nuovi anche i contenitori per i rifiuti organici che, così come già avviene nelle zone a monte della Statale 16: saranno dotati di un oblò, in modo che possano essere introdotti sacchetti di rifiuti di dimensione ridotte, con l’obiettivo di ridurre i conferimenti scorretti e migliorare la qualità del rifiuto raccolto. Solo se ben conferito e utilizzando esclusivamente sacchetti compostabili, l’organico è avviato a effettivo recupero presso gli impianti, dove viene trasformato in compost, un terriccio utilissimo per l’agricoltura e il giardinaggio