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Calcio RSM: la Fiorita, arriva l'attaccante rumeno Petrisor Voinea

In Italia ha giocato in Lega Pro con la Sambenedettese. L'organico perde la bandiera GuidI: si ritira

Sport Repubblica San Marino | 15:45 - 31 Gennaio 2020 Il ds Gian Luca Bollini con Petrisor Voinea (a destra) Il ds Gian Luca Bollini con Petrisor Voinea (a destra).

Nella giornata di chiusura del calciomercato il direttore sportivo de La Fiorita Gian Luca Bollini ha depositato i documenti per il tesseramento dell’attaccante classe 90’ Petrisor Voinea. Punta centrale di nazionalità rumena, Voinea vanta una lunga carriera che lo ha portato a giocare in varie parti del mondo. In Italia ha militato in Serie D e Lega Pro con le maglie di Sangiustese, Recanatese e Sambenedettese, ma il neoacquisto de La Fiorita vanta esperienze anche nella massima divisione in Vietnam e ad Hong Kong e in seconda divisione in Arabia Saudita, Malesia e Romania.
 
Sarà a disposizione del tecnico Juri Tamburini per la sfida di domani contro il Tre Fiori in programma a Montecchio alle ore 15:00.
 
Novità dell’ultima ora anche l’arrivo in prestito proprio dal Tre Fiori del portiere Manuel Scotti.
 
Si chiude dunque il mercato de La Fiorita, che ha blindato la difesa con gli arrivi di Filippo Santi e Manuel Miori e rinforzato l’attacco con il tesseramento di Tommaso Guidi e Petrisor Voinea.

Ma per quattro giocatori che si aggiungono alla rosa, ce n’è uno che lascia la maglia gialloblù dopo ben 11 stagioni. Alessandro Guidi ha infatti deciso di appendere gli scarpini al chiodo. E’ il presidente Roberto Bollini a riassumere i sentimenti di tutta la famiglia della Fiorita: “Non possiamo che ringraziare Alessandro per tutto quello che ha dato per La Fiorita in queste undici stagioni in cui con impegno, sudore e passione ha vestito questa maglia. Ha condiviso con noi grandi gioie e anche qualche cocente delusione, dimostrando un attaccamento esemplare per questi colori. Proprio per questo motivo, qualora la decisione di ritirarsi dal calcio giocato dovesse essere definitiva, ci piacerebbe che Alessandro potesse rimanere a far parte di questa famiglia magari con un ruolo attivo. Mi sento di dire fin da ora che c’è un posto nel consiglio direttivo pronto ad attenderlo”.