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Ecco come bloccare il pignoramento della prima casa: i consigli di Lega Consumatori Rimini

"Sono soddisfatto della mano tesa di questo governo, che potrebbe salvare l’abitazione a molte persone», commenta l’avv. Magnani

Attualità Rimini | 12:26 - 31 Gennaio 2020 Il fondo salva casa interviene contro i pignoramenti della prima casa Il fondo salva casa interviene contro i pignoramenti della prima casa.

È stato recentemente emanato l’art. 41-bis del decreto fiscale (D.L. n. 124/2019), che introduce la possibilità di salvare l'immobile da una procedura esecutiva di pignoramento immobiliare. 

In particolare, spiega l'avv. Emanuele Magnani di Acli e Lega Consumatori di Rimini, qualora una banca o una società veicolo, creditrice ipotecaria di primo grado, avviasse o intervenisse in una procedura esecutiva immobiliare avente a oggetto la prima casa, in presenza delle idonee condizioni sarebbe consentito al debitore consumatore, nonché mutuatario inadempiente, di beneficiare di una rinegoziazione o di un rifinanziamento del proprio mutuo, bloccando la procedura di pignoramento e salvando il proprio immobile.

Per bloccare la procedura sarà necessario presentare una istanza al giudice, il cui contenuto verrà precisato con una ulteriore specifica che sarà emanata entro 90 giorni a partire dall’entrata in vigore della legge di conversione. «Occorrerà attendere ancora un paio di mesi per i dettagli, ma sono soddisfatto della mano tesa di questo governo, che potrebbe salvare l’abitazione a molte persone», commenta l’avv. Magnani.

Secondo i dati Astasy, nel 2018 sono state oltre 245 mila le esecuzioni immobiliari nei Tribunali italiani, con un incremento del 4,6% rispetto al 2017, di cui 16.383 nella sola Emilia-Romagna, con un +6,68%, quindi con una percentuale anche maggiore rispetto alla media nazionale.

«Sono dati preoccupanti. La nostra associazione ha attivato un servizio esclusivo per la tutela delle famiglie sovraindebitate, sottoscrivendo un protocollo d’intesa con l’OCC Romagna (Organismo di composizione delle crisi), al fine di ottenere quell’effetto esdebitatorio e far ripartire l’economia delle persone. – prosegue Magnani, vice-presidente Acli e presidente di Lega Consumatori di Rimini – Il consiglio è di non attendere passivamente l’aggressione da parte dei creditori e, se è in corso un pignoramento immobiliare, di far verificare immediatamente le condizioni soggettive, per bloccare la procedura e salvare così la propria abitazione».

Chi è interessato a verificare gratuitamente la propria posizione può contattate le Acli e Lega Consumatori di Rimini allo 0541/784193 o scrivere a info@legaconsumatoririmini.it