Luned́ 17 Febbraio14:19:07
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Montescudo Montecolombo, Linea Gotica: 40 video per raccontare e non dimenticare

Il racconto della vita degli ultimi testimoni della Seconda Guerra Mondiale

Attualità Montescudo-Montecolombo | 12:23 - 30 Gennaio 2020 Museo Linea Gotica Orientale -Chiesa della Pace Museo Linea Gotica Orientale -Chiesa della Pace.

Sono passati solo 75 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale eppure, alle volte, quanto accadde allora sembra essere dimenticato, confuso, destinato all’oblio. Un sito internet, www.memorielineagotica.it, ed un canale YouTube,  sono gli strumenti principali individuati dai comuni di Montescudo–Monte Colombo, Gemmano, Montegridolfo, San Clemente e Mondaino per promuovere il progetto Memorie dalla Linea Gotica Orientale grazie anche al sostegno della Regione Emilia-Romagna (Legge per la Valorizzazione della Memoria del Novecento). 
Qui sono pubblicate le testimonianze delle comunità coinvolte negli eventi bellici dell'estate/autunno 1944 in Valconca. È con soddisfazione che Maurizio Casadei, vicesindaco di Montescudo-Monte Colombo, puntualizza il valore di questa progettazione: “Siamo riusciti, dopo solo tre anni, a realizzare – con il contributo del Gruppo Icaro – ben 40 interviste a testimoni oculari. Come spesso ci piace ricordare, sono loro gli autentici custodi di questo territorio, la cui voce vogliamo tutelare e far volare attraverso il web, oltre i confini dati dal tempo e dalla geografia. I ragazzi quotidianamente fruiscono di contenuti multimediali ed è così che è nata l’idea di coniugare due generazioni, due mondi apparentemente così lontani. I giovani di oggi e quelli di ieri”. 
Tra le testimonianze raccolte quest’anno anche l’opportunità di intervistare Cesare Finzi, ebreo scampato alle persecuzioni naziste grazie all’aiuto del sarto cattolichino Morganti. Dopo essere riuscito a fornire documenti falsi a lui e alla sua famiglia, li condusse a Mondaino dove si nascosero dall’autunno del 1943 fino alla fine della guerra. “La vicenda di Finzi – continua Maurizio Casadei - ci offre la possibilità di inquadrare le vicende locali in un contesto di portata nazionale, di capire come ogni comunità, nel suo piccolo, abbia potuto interagire con il destino di altre collettività della cui esistenza sapeva ben poco. Ciò che ha vinto è l’umanità, la ricchezza di sentimenti di fronte alla devastazione della guerra”. 
Nel 2019 il progetto si è ulteriormente ampliato offrendo opportunità in ambito didattico. Oltre al seminario di formazione per insegnanti organizzato a Montescudo nel settembre scorso, dal titolo “Civili in Guerra: Storia e Didattica della Linea Gotica Orientale”, sono stati realizzati percorsi didattici per i ragazzi proposti alle scuole del territorio. L’obiettivo di queste esperienze è attualizzare la storia studiata sui libri attraverso incontri con testimoni, attività laboratoriali e trekking nei luoghi della memoria. Una catena di memorie di singoli individui e comunità che si apre al mondo della scuola. Una bellissima esperienza di conoscenze e relazioni tra giovani.
Ogni video è stato arricchito di immagini girate con droni ad alta definizione, che svelano scorci paesaggistici di straordinaria bellezza, di immagini e filmati dell’epoca grazie alla collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Italia contemporanea di Forlì-Cesena.

La pubblicazione dei video, a cura di Cristina Gambini e Diego Zicchetti, comincerà a partire dal 30 gennaio, con il lancio dei promo e delle prime interviste. Dal 4 febbraio, poi, ogni martedì e giovedì sarà pubblicata una testimonianza.