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Rimini Calcio, Colella: 'Contento della prestazione, decisiva l'espulsione di Palma'. Arbitraggio nel mirino

Codromaz, esordio con gol: 'La squadra è viva, in dieci era dura: ci siamo abbassati. Sul primo gol fallo su Finizio'

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Sport Rimini | 20:42 - 02 Febbraio 2020 Il neoacquisto del Rimini Cordomaz, oggi a segno, in conferenza stampa Il neoacquisto del Rimini Cordomaz, oggi a segno, in conferenza stampa.

Nel dopo partita Giovanni Colella da un lato è amareggiato per la vittoria sfumata al fotofinish, dall’altro può sorridere per la prestazione della squadra contro una delle big del girone, il Carpi. Dice di non cercare alibi, ma fa capire di non aver gradito certe decisioni dell’arbitro: del resto in Italia per chi è in fondo alla classifica tutto diventa più complicato. “L’arbitro non può essere messo in discussione, è più facile mettere in discussione il presidente della Repubblica, quindi non ha senso recriminare. La maggior parte delle volte l’arbitro legge l’episodio dall’altra parte l’arbitro se sei ultimo in classifica, per me è normale che faccio questo mestiere da tanti anni, lo sappiamo e  dobbiamo fare fronte anche a queste cose”.
 L’episodio decisivo è stata l’espulsione di Palma: “Ha condizionato la partita, noi eravamo sul 2-0 e loro erano in discesa dopo mezzora della ripresa. Peccato. Alla fine siamo arrivati in riserva di energie, poco lucidi”.
Come ha visto la squadra?
“Abbiamo fatto la patita che dovevamo che dovevamo fare, avrebbe dovuto segnare una piccola svolta e io sono molto contento della prestazione. Ora abbiamo qualche certezza in più”.
Le valutazioni sui nuovi arrivati?
“Gli ultimi sono arrivati sabato, Calamai l’ho visto in mezzo allenamento. Finalmente il mercato è finito, cerchiamo di lavorare e le cose andranno meglio. Tutti saranno utili”.
Roberto Cordomaz ha bagnato il debutto con il gol. “La rete era nell’aria perché eravamo in inferiorità numerica ci siamo abbassati; già in undici eravamo bassi e ripartivamo, uìin dieci era difficile. Siamo stati bravi a gestire, avremmo dovuto esserlo di più non concedendo il rigore. C’è tanto rammarico”.
Che impressione ha avuto della sua nuova squadra?
“Ho visto una squadra viva, ragazzi che lottano sulla palla. Contro il Carpi abbiamo fatto bene, alla stessa maniera e meglio sotto il profilo dell’intensità e della cattiveria agonistica dovremo fare contro avversari in lotta come noi per la salvezza in quanto farà la differenza. Questa partita ci deve dare forza. Possiamo giocarcela con chiunque, bisogna essere questi, continuare allenarsi forte, tenere l’attenzione alta perché in questa categoria sono le piccole cose a fare la differenza: bisogna curare i dettagli”.
I gol subiti?
“Sul primo gol c’era un fallo su Finizio su una palla dal fondo che ha attraversato tutta l’area; sul secondo abbiamo commesso un errore perché in area eravano in due davanti al pallone e l’avversario non stava calciando e in area non bisogna toccare l’uomo”.

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