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Caso Dehors in centro storico: "Imprenditori hanno già speso tanto per le vecchie normative"

L'intervento di Cna Rimini: "Tuteliamo il centro storico con le norme già sul tavolo, senza marcia indietro"

Attualità Rimini | 13:31 - 29 Gennaio 2020 Davide Ortalli (Cna Rimini). Foto Daniele Casalboni Davide Ortalli (Cna Rimini). Foto Daniele Casalboni.

Cna segue con attenzione l'evolversi della vicenda dehors,tavolini e sedie nel centro storico di Rimini. Comune e Soprintendenza sono a confronto per dare finalmente un quadro chiaro e definitivo agli imprenditori. Si gioca però una partita incominciata nel 2016.


Come abbiamo sempre detto e sostenuto, è per noi fondamentale un approccio costruttivo per tutelare chi fino ad oggi si è mosso nel pieno rispetto delle regole”, commenta Davide Ortalli direttore di CNA Rimini. Cna rimarca gli investimenti fatti fin dal 2016 dagli imprenditori per mettersi in regola con le normative in vigore all'epoca. 
"Stesso identico discorso per gli imprenditori che utilizzano tavolini e sedie attenendosi alle norme sull’occupazione del suolo pubblico. Ben venga il rispetto dell'integrità identitaria e della bellezza del centro storico invocata dalla Soprintendenza ma tuteliamola attraverso le norme già sul tavolo, senza marce indietro o cambi di direzione", rileva Ortalli. 


"Siamo favorevoli anche nell'individuare passaggi burocratici piu' snelli - conclude Ortalli - attraverso il rinnovo pluriennale dei permessi con un conseguente evidente risparmio di tempo. Tutto ciò in una logica di trasparenza e chiarezza, aspetti fondamentali per chi deve programmare ed investire nella propria attività, utile come in questo caso, anche per la comunità nella lotta al degrado e nella tutela della sicurezza”.