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Regionali, curiosità: il comune di sinistra più a destra e dove i candidati minori non hanno preso voti

Dall'analisi dei voti raccolti dagli scrutini emergono due note di colore: queste

Attualità Gemmano | 17:02 - 27 Gennaio 2020 Riziero Santi alle votazioni del 2018, sotto il messaggio pubblicato su Facebook Riziero Santi alle votazioni del 2018, sotto il messaggio pubblicato su Facebook.

Sono già molte le analisi pubblicate sui risultati ottenuti dai partiti e dai candidati alle elezioni regionali di domenica 26 gennaio. Due però finora erano forse sfuggite.

La prima: ecco i Comuni dove i partiti minori non hanno preso nemmeno un voto. I "migliori" sono quelli del movimento 3V (Vaccini vogliamo verità) a sostegno della candidatura di Domenico Battaglia presidente, che non prendono nulla soltanto a Casteldelci; segue Stefano Lugli per L'Altra Emilia-Romagna, che non conquista nessuna preferenza a Casteldelci, Gemmano, Maiolo e Pennabilli; la "peggiore" è Marta Collot che perde cinque seggi a Gemmano, Maiolo, Mondaino, Montegridolfo e Talamello.

La seconda: il comune di Gemmano è il municipio di sinistra più a destra della provincia. A condurlo è una giunta rappresentata dal presidente della Provincia di Rimini Riziero Santi, ma a ben guardare i risultati elettorali ottenuti nelle due sezioni a spadroneggiare è stata la coalizione di centro-destra con il 62,45 per cento delle preferenze, tutte rivolte alla candidata Lucia Borgonzoni, le quali staccano nettamente - esattamente del doppio - l’avversario del centro sinistra Stefano Bonaccini. Tanto che il sindaco scherza su Facebook «Sono il sindaco di sinistra del Comune più a destra della provincia. Ninete, mi vogliono bene ma non votano di qua». Almeno quella soddisfazione ce l’ha e se non altro la sa prendere con la giusta dose di ironia.