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Scovati i topi di una decina di appartamenti del Riminese: sono tre albanesi pregiudicati

A loro i carabinieri di Riccione attribuiscono diversi furti commessi nelle ultime settimane

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Cronaca Riccione | 15:02 - 27 Gennaio 2020 Parte della refurtiva recuperata dai carabinieri di Riccione in una delle autovetture controllate Parte della refurtiva recuperata dai carabinieri di Riccione in una delle autovetture controllate.

Sono un 28enne, un 30enne e un 31enne albanese, tutti pregiudicati, i tre componenti della banda dei furti in appartamento che negli ultimi mesi hanno funestato un'area compresa fra Rimini, Riccione e San Marino, sulle cui tracce si erano messi da qualche settimana i carabinieri di Rimini, Riccione e la gendarmeria dell'adiacente repubblica. I due soggetti più giovani sono stati arrestati mentre il terzo è in stato di fermo, tutti e tre con l'accusa di furto aggravato in concorso.

Grazie a forti di legami parentali si scambiavano le auto considerate "pulite" con quelle che venivano usate per rubare e nelle quali è stata trovata parte della refurtiva: una volta in casa si premunivano di chiudersi dentro per impedire l’accesso ai proprietari. I ladri sono stati  identificati dopo i numerosi colpi - una decina quelli sospettati - messi a segno in un territorio ampio, che ha sconfinato anche nel territorio di Savignano, ennesimo episodio che ha permesso di chiudere il cerchio e bloccare le attività predatorie. Le indagini sono ancora in corso: parte dei beni sotratti potrebbero essere stati già riciclati in Italia o addirittura all’estero. La banda è stata presa dopo che uno dei tre individui è stato fermato dalla gendarmeria di San Marino durante un'attività di controllo del territorio.

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