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Danny Chanoch, sopravvissuto all'olocausto incontra gli studenti di Misano

Le iniziativa nella giornata della memoria, protagonisti 520 studenti

Attualità Misano Adriatico | 14:29 - 25 Gennaio 2020 Danny Chanoch Danny Chanoch.

Anche a Misano si svolgeranno iniziative nella giornata della Memoria e del Ricordo di lunedì.
 
A 520 studenti di Misano (quinta elementare e scuole medie) saranno consegnata dagli insegnanti una pergamena realizzata dal Comune di Misano Adriatico, contenente un messaggio che insieme ricorda la tragedia avvenuta nel secolo scorso e trasmette un monito affinché certe tragedie non abbiano mai a ripetersi.
 
Lunedì mattina ci saranno fiori freschi in Piazza Matatia e Vittime della Shoah, dal 2016 intitolata alla famiglia ebraica e alle vittime del genocidio degli ebrei.
 
Il secondo appuntamento è in programma mercoledì 29, promosso dalla Commissione Pari Opportunità, la Biblioteca di Misano e l'Istituto comprensivo. Al Teatro Astra ci sarà lo spettacolo ‘E per questo resisto, voci e musiche per ricordare la Shoah. Sul palco Alessia Canducci e i Flexus. Due le repliche, alle 9.00 e alle 11.00, per consentire a tutti gli studenti di assistervi.

Durante la mattinata ci sarà anche l’incontro con Danny Chanoch che fu perseguitato dai nazisti e recluso nei campi di concentramento. A 75 anni dalla liberazione di Auschwitz, i sopravvissuti all'Olocausto restano testimoni fondamentali per ricordare gli orrori del campo di sterminio. "Dopo Auschwitz non ti puoi lamentare di nulla", ama ripetere Danny Chanoch con un sorriso, mentre parla coi giovani e cerca di esorcizzare il passato con battute e scherzi.
 
“Abbiamo deciso – dice il Vicesindaco Maria Elena Malpassi - di commemorare queste due importanti ricorrenze con uno spettacolo teatrale e una pergamena che celebra la Senatrice Liliana Segre. Le ultime tristi vicende che l'hanno coinvolta, fino alla necessità di essere protetta da una scorta, ci devono assolutamente far riflettere sull'importanza di non dimenticare le responsabilità passate, prendendone consapevolezza e soprattutto sulla necessità di tenere sveglia la coscienza civile delle nuove generazioni, con l'augurio che non siano mai testimoni di simili tragedie”.