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Dopo il ritiro, gli restituiscono la patente. Ma lui subito beccato a guidare in stato di ebbrezza

A due settimane dalla restituzione del documento un 30enne di Rimini è stato sorpreso con un tasso alcolemico di 1,48 g/l

Attualità Rimini | 14:26 - 25 Gennaio 2020 Auto della Polizia Municipale Auto della Polizia Municipale.

Gli avevano ritirato la patente lo scorso mese di giugno perché sorpreso dalla Polizia Locale di Rimini a guidare con un livello alcolemico superiore ai limiti di legge. L'autorità giudiziaria gliela aveva restituita il 9 gennaio 2020, scaduti i 6 mesi di 'fermo' previsti dalla normativa vigente. Ma l'esperienza evidentemente non è stata buona maestra per il ragazzo di 30 anni, residente nella provincia di Rimini, che ieri sera- ad appena due settimane dalla restituzione del documento di guida- è stato colto ancora al volante con un tasso di alcolemia di 1,48 g/litro, ben oltre il limite di 0,5 g/litro. All'uomo, che conduceva un'auto sulla quale stavano in quel momento due amici, è stata dunque ritirata nuovamente la patente di guida, così come inoltrata nei suoi confronti una denuncia penale per guida in stato di ebbrezza.

Sempre ieri sera, durante i consueti controlli del fine settimana per il contrasto ai comportamenti non permessi al volante, la Polizia locale di Rimini si è imbattuta nello 'strano' caso di un altro ragazzo che, evidentemente timoroso dell'esame con l'etilometro, aveva bevuto senza farsi vedere del colluttorio prima del test, risultandovi positivo. Al secondo controllo il risultato rientrava ampiamente nei limiti previsti dalla legge. Semplice la scoperta dell'arcano: era stato il colluttorio a far superare il limite. A differenza di quanto si crede, proprio questa sostanza alza il tasso alcolemico.

Si ricorda che nel corso di tutto l'anno 209, la Polizia Locale di Rimini ha svolto 4.012 controlli alcolmetrici, con circa 200 patenti ritirate. "La guida in stato di ebbrezza- dichiara l'amministrazione comunale di Rimini - è uno dei più seri e gravi perchè tra le prime cause di incidentalità e di sinistrosità ad alto indice di lesivisità. La Polizia locale di Rimini continuerà anche nei prossimi giorni, nelle prossime settimane, e nei prossimi mesi questi controlli per contrastare un fenomeno purtroppo più diffuso di quanto si pensi non solo in Italia".