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La protesta di una mamma: "Autobus parte in anticipo, studenti rimangono a piedi"

E' quanto riferisce una donna riminese, madre di uno studente del Liceo Einstein di Rimini

Attualità Rimini | 13:07 - 24 Gennaio 2020 La protesta di una mamma: "Autobus parte in anticipo, studenti rimangono a piedi"

La mamma di uno studente riminese, che frequenta la terza Superiore al Liceo Einstein di Rimini, lamenta un disservizio del trasporto pubblico, dopo aver presentato un reclamo a Start Romagna che, secondo quanto lei stessa racconta, "è rimasto a tutt'oggi senza alcuna risposta da parte dell'azienda nonostante siano già passati trenta giorni". Il ragazzo sale quotidianamente su un autobus della linea 9 per il tragitto casa-scuola, andata e ritorno. Nelle giornate in cui la campanella d'uscita suona alle 14, spesso non riesce a salire sull'autobus che dovrebbe arrivare e ripartire alle 14.10: " Nonostante i ragazzi si affrettino uscendo da scuola e si trovino puntuali alla fermata, accade che il bus sia già passato, probabilmente approfittando delle condizioni di traffico favorevoli", spiega la donna. Suo figlio, come altri studenti, deve aspettare l'autobus delle 14.30. Ma non si tratta solo di sfortuna: " Questo succede praticamente ogni martedì e venerdì: il bus parte certamente in anticipo rispetto all'orario indicato sul tabellone. Nemmeno possiamo fare richiesta di uscita anticipata da scuola per prenderlo, dato che l'orario indicato ufficialmente è successivo all'uscita da scuola dei ragazzi", spiega la madre. Nel mirino anche l'obbligo di vidimazione dell'abbonamento, introdotto quest'anno: "Operazione comodissima quando si sale a fatica su bus, in certi orari stracolmi, con un pesante zaino in spalla e spesso altro materiale scolastico in mano", ironizza, evidenziando anche che "questo continuo estrarre e riporre l'abbonamento in tali condizioni, rende inoltre facile perderlo a bordo o nello salire e scendere, cosa in effetti già successa due volte dall'inizio dell'anno scolastico (e mai in passato)". In caso di smarrimento, serve un'altra carta chip, al costo di 5 euro. "Perdendo anche una mezza mattina per andare alla sede della Start, se poi l'abbonamento vecchio si dovesse miracolosamente ritrovare, questo non ha più nessun valore, perché annullato da quello nuovo".