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Diritto alla casa in Emilia-Romagna, "dalla Regione già sul tavolo proposte serie e concrete"

Il candidato sottolinea la traccia scavata dalla legislatura uscente e si impegna a perseguire obiettivi comuni

Attualità Cattolica | 17:17 - 23 Gennaio 2020 Alessandro Belluzzi Alessandro Belluzzi.

Insieme al diritto allo studio ,un’altra priorità dei prossimi cinque anni per la Regione Emilia-Romagna «deve essere il diritto alla casa con particolare attenzione nei confronti dei giovani ed è per questo che condivido in pieno la presa di posizione fatta, qualche giorno fa, dalla vicepresidente Acer Claudia Corsini sul quel tema».

Sono le parole del candidato cattolichino per il Pd Alessandro Belluzzi: «L'impegno che mi prendo qualora venissi eletto è quello di lavorare per far sì che la linea tracciata dalla Corsini sia presa in forte considerazione. Questo impegno si va ad inserire in un ragionamento più complessivo che sto facendo da inizio campagna elettorale per quanto riguarda le politiche a favore e a sostegno della famiglia e dei giovani che comprendono, tra le altre cose, un’ulteriore l’abbattimento dei costi delle rette degli asili nido, di un aumento dei giorni legati al congedo di paternità e del diritto alla studio attraverso un abbattimento dei costi del materiale scolastico dalle scuole medie in su fino al quello delle tasse universitarie».

Secondo Belluzzi a oggi in campo «c’è già una proposta concreta dalla Regione che va a inserirsi in questa visione: la Regione Emilia-Romagna sta lavorando ad un provvedimento del tutto nuovo, ovvero la costituzione di un fondo da 10 milioni di euro a favore delle giovani coppie e famiglie che vivono in montagna o che pensano di farlo, per contributi a fondo perduto destinati all’acquisto o alla ristrutturazione della casa Un aiuto concreto che potrebbe arrivare al 50 per cento dell’intervento, per un importo massimo di 30mila euro. Questi fondi, sono già presenti nel bilancio 2020, e saranno vincolati alla residenza durature nei Comuni montani. Il provvedimento sarà fra le prime delibere qualora la giunta verrà guidata (come noi tutti ci auguriamo), ancora dall’attuale presidente Stefano Bonaccini».