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Al teatro Rosaspina di Montescudo dieci spettacoli, tre mostre e un incontro con L'Attoscuro

La rassegna di teatro contemporaneo "Oltremisura 2020" promette di soddisfare tutti i gusti

Eventi Montescudo-Montecolombo | 17:04 - 23 Gennaio 2020 La sala interna del teatro Rosaspina a Montescudo La sala interna del teatro Rosaspina a Montescudo.

La rassegna di teatro contemporaneo "Oltremisura 2020" organizzata dall’associazione L’Attoscuro al teatro Rosaspina di Montescudo offre una serie di iniziative diversificate fra cui scegliere, a partire da ben dieci spettacoli teatrali che saranno alternati a tre mostre e una conferenza.

L'elenco degli spettacoli



“Ma che aspettate a batterci le mani” è il titolo della stagione 2020. Il sipario si apre domenica 26 gennaio alle 18, con "Le galline pensierose", un reading esilarante tratto dall’omonimo libro di Luigi Malerba, in cui Valerio Corzani (musicista, autore e conduttore radiofonico di Radio3) offre al pubblico le storie amene che accadono in un pollaio, intercalate dagli interventi musicali dell’ensemble "La Lusignola", un trio specializzato nel repertorio barocco, formato da Erica Scherl (violino), Lorenzo Marquez (violino) e Olena Kurkina (tiorba).

Domenica 9 febbraio alle 18 la rassegna prosegue con "Padre nostro" uno spettacolo della compagnia Babilonia Teatri. Per il coraggio dissacrante con il quale la compagnia ha indagato nel tempo le diverse angolazioni della vita di provincia, cristallizzandola nei loro spettacoli come microcosmo di un dolore universale, Babilonia Teatri ha ottenuto nel 2016 il prestigioso Leone d’argento della Biennale di Venezia. Dopo lo spettacolo la compagnia conversa con Laura Gemini, docente dell’università di Urbino Carlo Bo e il pubblico presente.   

Si prosegue domenica 16 febbraio alle 18 con la compagnia Senza Confini e il progetto-spettacolo "Vite senza permesso, trame migranti". Lo spettacolo diretto dal regista Michele Zizzari è frutto di un laboratorio condotto dallo stesso regista con attori non professionisti all’interno del progetto In–Contro. Un museo come spazio di condivisione e solidarietà, in collaborazione con l’associazione culturale Vite in transito e Coop. Cad e curato dall’associazione Orizzonti nuovi.

Domenica 23 febbraio alle 18 è la volta di "Riccardo III / Now!" ad andare in scena interpretato e diretto da Michele Sinisi qui alle prese con una rilettura di uno dei drammi più cupi e violenti di William Shakespeare. Uno spettacolo-performance che utilizza le parole del bardo inglese in lingua originale. I ‘fatti’ shakespeariani che seguono il prologo vengono evocati attraverso la multidisciplinarietà linguistica della messa in scena con i suoni registrati, gli odori, l’uso degli oggetti scenografici e l’azione fisica portata all’estremo. Lo spettacolo fa leva su un linguaggio contemporaneo che ricostruisce attraverso immagini e sensazioni la tragedia shakespeariana. 

Roberto Mercadini torna al teatro Francesco Rosaspina domenica 1 marzo alle 18 a incantare il pubblico con un altro dei suoi surreali e divertenti monologhi "Felicità for Dummies". Qui l’autore e affabulatore romagnolo si interroga sul significato originario della parola felicità e attraverso una serie infinita di domande accompagna lo spettatore in un viaggio fatto di incontri con persone, animali e persino oggetti capaci di raccontare ed insegnare la modalità dell’essere felici.

Domenica 15 marzo alle 18 protagonista della giornata sarà la Tribù dei Fàlasch il documentario del regista riminese Adrea Pari che è stato proiettato in anteprima nazionale in occasione della Gala Night della 37esima edizione del Bellaria Film Festival. Il documentario è frutto di un lavoro comunitario di recupero, conservazione e valorizzazione della memoria dei primi abitanti di Gatteo Mare e ricostruisce il paesaggio selvaggio di quel luogo alla foce del Rubicone conosciuto fino ai primi tempi del Novecento come “Le Due Bocche – Al Do Bochi”. 

La rassegna continua domenica 22 marzo alle 17 con lo spettacolo Tudù della Compagnia riminese Reparto Prototipi, un appuntamento dedicato al teatro ragazzi e quindi alle famiglie e ai più piccini per trascorrere una domenica divertente e assistere alle avventure di un gruppo di guitti che viene perseguitato dalla presenza del fantasma di Charles Perrault mentre recitano sul palco. 

Domenica 29 marzo alle 18 con un doppio appuntamento: "L’ignobile" di e con Francesco Montanari e "Ehy!" di e con Mara Di Maio. Entrambi i monologhi sono una gustosa anteprima dei due artisti presenti sulle scene romagnole e nazionali da diverso tempo e che hanno scelto il teatro Rosaspina come luogo per la loro residenza artistica e successiva prima messa in scena, impreziosendo così il cartellone della rassegna Oltremisura.
 
Termina la rassegna domenica 5 aprile alle 18 lo spettacolo "Nel tempo che ci resta" scritto e diretto dal bravissimo attore, drammaturgo e regista argentino César Brie e messo in scena dallo stesso insieme alla compagnia Campo Teatrale. La lotta alla mafia, le vittime, i tradimenti, i pensieri, le vicende personali e pubbliche, la trattativa, l’isolamento, le menzogne, il senso di dovere e l’amore si intrecciano in questa ricostruzione di ciò che è accaduto e di ciò che continuerà ad accadere.

L'ingresso costa 12 euro. Per informazioni contattare gli organizzatori.

Le mostre abbinate



Il 26 gennaio e il 9 febbraio nella galleria del Rosaspina espone Manuela Mapelli, illustratrice milanese (ma romagnola di adozione) con il progetto "Colora Le Piazze", 12 poster per colorare le strade e le piazze su 12 temi attuali su cui riflettere contro il razzismo, inquinamento e omofobia. Il progetto nasce dall’idea di trasformare cartelli e striscioni da manifestazione in poster illustrati.

Dal 16 febbraio al 1 marzo ad esporre sarà la ceramista riminese Veronica Zavoli con una personale dal titolo "I Villeggianti". Infine dal 15 marzo al 5 aprile sarà la volta dell’associazione Pacha Mama a presentare il progetto dal titolo "Il confort dell'obbedienza".
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