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Pila: la valanga che fece due vittime, rinviati a giudizio sei istruttori del Cai Romagnolo

Tra loro anche il riminese Giacomo Lippera che rimase travolto e ferito durante l'escursione

Cronaca Rimini | 15:52 - 22 Gennaio 2020 Valanga a Pila nel 2018, 2 morti e 2 feriti Valanga a Pila nel 2018, 2 morti e 2 feriti.

C'è anche Giacomo Lippera, originario di Chiaravalle ma residente a Rimini da 8 anni, tra i sei istruttori del Cai rinviati a giudizio dal Gup di Aosta. Le accuse sono disastro e omicidio colposi per la valanga avvenuta il 7 aprile 2018 sul colle di Chamolé, vicino a Pila, che uccise due scialpinisti, il 28enne faentino Roberto Bucci e il 52enne Carlo Dall'Osso, istruttore Cai di Imola, durante un'escursione programmata del corso avanzato di scialpinismo della scuola Cai 'Pietramora' (delle sezioni di Cesena, Faenza, Forlì, Imola, Ravenna e Rimini). Lippera rimase ferito assieme a un altro imputato, il 44enne di Imola Matteo Manuelli. Gli altri imputati sono Vittorio Lega, 49enne di Imola, direttore del corso; il 45enne di Imola Leopoldo Grilli; il 51enne di Ravenna Alberto Assirelli; la 58enne di Faenza Paola Marabini. Il processo si aprirà il 15 maggio prossimo davanti al giudice monocratico del tribunale di Aosta Marco Tornatore. Le famiglie delle vittime non si sono costituite parte civile. A sostenere l'accusa il Sostituto Procuratore Eugenia Menichetti. Secondo la procura l'attraversamento del colle fu "commesso con negligenza, imprudenza e imperizia" a causa "della presenza di pendii esposti al rischio valanghe".