Venerd́ 10 Luglio23:16:33
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

FOTO Vestire gli alberi con abiti inutilizzati ma in buono stato, piccolo successo per l'iniziativa riminese

Una trentina i capi donati da otto persone, sensibilizzate da una donna che ha lanciato l'appello online

Attualità Rimini | 09:47 - 21 Gennaio 2020 Alcuni vestiti appesi al parco Marecchia Alcuni vestiti appesi al parco Marecchia.

La proposta lanciata da Gabriela Brasovanu su Facebook di vestire alberi e piante del parco Marecchia a Rimini con vestiti e accessori inutilizzati da riutilizzabili è stata sposata da un piccolo gruppo di persone (otto in tutto) che lunedì pomeriggio si sono date appuntamento per appendere i capi e lasciarli a disposizione di chiunque avesse bisogno. Una trentina in tutto gli abiti messi a disposizione dei bisognosi, alcuni dei quali si sono avvicinati a curiosare proprio durante il flash mob.

«Noi li lasciamo lì in coscienza», spiega la donna originaria della Romania, dove aveva visto realizzare un'iniziativa simile, «vogliamo fidarci, speriamo che l'universo mandi chi ne ha veramente necessità. Viviamo in un mondo in cui la fiducia è diventata merce rara, se ci mettiamo anche noi a mettere un pensiero negativo in tutto annientiamo la nostra società e la nostra umanità». 

Ci sono giacche, scarpe, guanti e sciarpe soprattutto da donna, ma qualcosa per uomini si può sempre trovare. «Ringrazio chi ha creduto in me e nel mio progetto: Fabiana, Barbara, Iolanda, Lucia, Maria Pia, Silvana, Anna, Marina e Nives più tutti coloro che non potendo venire ci hanno fatto arrivare un loro contributo. Siamo riuscite a portare un po’ di calore a chi è meno fortunato... a chi ha bisogno di un giubbotto caldo per l’inverno è speriamo anche un sorriso perché noi ci abbiamo messo il cuore». L'invito è a ritirarli quanto prima, anche per impedire che le temperature e il brutto tempo possano rovinarli.

Lungo il cammino hanno incontrato il giovane Paolo Fabbri che stava costruendo il suo orto sociale dopo aver abbandonato una vita fatta di tecnologia e frenesia.  «Gli auguriamo una grande fortuna e di avverare il suo sogno quello di aprire una fattoria didattica».