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Saiano, sarà costruito un ponte tibetano per collegare le sponde del Marecchia

Arrivano finanziamenti della regione anche per la conservazione del cipresso di San Francesco a Villa Verucchio

Attualità Valmarecchia | 13:30 - 19 Gennaio 2020 Sarà costruito il ponte tibetano di collegamento tra le sponde del Marecchia, richiesto da anni dai cittadini Sarà costruito il ponte tibetano di collegamento tra le sponde del Marecchia, richiesto da anni dai cittadini.

Sistemazione dei sentieri e dei pontili, messa in sicurezza dei percorsi, nuovi parcheggi, segnaletica punti informativi.  Sono i nuovi progetti per la Via Francigena e la Via di San Francesco finanziati con 2,8 milioni di euro assegnati all’Emilia-Romagna dal Ministero per i beni culturali.  

Gli interventi sono finalizzati a migliorare la percorribilità dei cammini della Via Francigena, nel territorio di Piacenza e Parma dal Fiume Po fino al crinale di confine con la Toscana (1,65 milioni di euro) e del cammino di San Francesco, nel riminese, lungo la Valmarecchia (1,2 milioni di euro) per valorizzare e promuovere l’offerta turistica dell’Emilia-Romagna. 

Più in dettaglio per la Via Francigena sono 17 gli interventi nei 12  Comuni interessati: sei nel piacentino  a Calendasco, Piacenza, Pontenure, Cadeo, Fiorenzuola, Alseno, sei nel parmense a Fidenza, Medesano, Noceto, Fornovo di Taro, Terenzo, Berceto, mentre venti cantieri partiranno in nove Comuni del  Cammino di San Francesco in Romagna a Rimini, Santarcangelo di Romagna, Verucchio, San Leo, Poggio Torriana, Maiolo, Novafeltria, Sant’Agata Feltria, Verghereto.

Per entrambi i cammini le opere riguarderanno la messa in sicurezza di tratti  di percorsi che presentano criticità per la fruibilità e la protezione delle persone (sistemazione idrogeologica di tratti soggetti a frane, ripristino della rete di sentieristica, sistemazione guadi e pontili, messa in sicurezza dei pedoni nei tratti lungo le strade  percorse da auto),  la  realizzazione di infrastrutture per consentire migliore accesso  ai  percorsi o a punti di intesse artistico (parcheggi di interscambio in prossimità dei centri abitati, aree di sosta attrezzate, piste ciclabili di collegamento)  e la sistemazione diffusa di segnaletica e punti informativi.

In particolare, per il cammino di San Francesco, due sono gli interventi strategici: la realizzazione della nuova “passerella” pedonale, un “nuovo ponte tibetano” che consentirà il collegamento in sicurezza tra le due sponde del Torrente Marecchia in località Pietracuta-Saiano - attualmente percorribile con guado nei soli mesi estivi -  e interventi particolari e delicati per la conservazione del secolare Cipresso di San Francesco nel Monastero di Villa Verucchio.