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Asd femminile Riccione, Gessica Notaro nominata Presidente Onorario della società

"Immagino quanti sacrifici debbano sopportare per mettersi in mostra in un contesto prettamente maschile"

Attualità Riccione | 10:45 - 18 Gennaio 2020 Gessica Notaro Gessica Notaro.

Il nuovo anno biancoazzurro parte all’insegna delle migliorie con la nomina di Gessica Notaro, nota showgirl riminese, vittima di una terribile violenza, sfigurata al volto con dell’acido dall’ex compagno, nel ruolo di Presidente Onorario.


A presentare il nuovo importante ingresso in società è il massimo dirigente romagnolo Arianna Fabbri : “La nostra organizzazione, da anni sensibile e vicina al delicato tema della lotta contro la violenza sulle donne, ha individuato nel personaggio di Gessica Notaro, già miss Romagna, la giusta figura in grado di rappresentare al meglio le numerose violenze e soprusi morali subite dal nostro movimento calcistico femminile da parte del genere maschile, trasmettendo al tempo stesso un messaggio di speranza e di lotta contro la discriminazione di settore”.


“Sono entusiasta ed orgogliosa di questa nomina  - afferma Gessica Notaro - che è giunta inaspettata ma per questo motivo ancora più gradita. Non conosco affatto il calcio femminile e in generale non ho mai seguito una partita di pallone ma l’idea che mi lega allo sport in generale è il voler immaginare che ci siano donne che si prendano cura di sé, ponendo attenzione al proprio corpo e alla propria mente. Consiglio sempre alle persone vittima di violenza, di provare ad uscire dalla dipendenza affettiva del manipolatore, scegliendo un’attività e uno sport che possa appassionarle ed aiutarle a porsi nuovi obiettivi, recuperando la fiducia e l’autostima necessaria per allontanarsi dalla detenzione di cui sono ostaggio.
Mi ripropongo di conoscere le calciatrici del Riccione quanto prima possibile, immagino quanti sacrifici e fatica debbano sopportare per mettersi in mostra in un contesto prettamente maschile, sono convinta che ci sarà uno scambio di idee assai utile che sarà motivo di crescita per tutti, alla stregua di quanto accade quando ci si interfaccia con persone vittime di abusi e discriminazioni”.