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Palazzina di viale D’Annunzio a Riccione, il consiglio di Stato congela la questione

Il tutto è partito dal proprietario del residence di fronte che lamentava irregolarità nella concessione

Attualità Riccione | 16:55 - 17 Gennaio 2020 Palazzina di viale D’Annunzio a Riccione, il consiglio di Stato congela la questione

Sulla palazzina di viale D’Annunzio al Marano di Riccione il consiglio di Stato congela la questione in attesa dell’udienza del 24 settembre, durante la quale scenderà nel merito della controversia con una sentenza che si attende per la fine del 2020.

La vicenda vede il Comune di Riccione vincitore in primo grado davanti al tribunale amministrativo regionale dell'Emilia-Romagna, al quale aveva fatto ricorso il legale rappresentate di un residence prospiciente la palazzina lamentando irregolarità nella concessione edilizia: secondo il ricorrente l'edificio ostruisce la visuale verso il mare.

Contro la sentenza del Tar che si è espresso a favore del comune accertando quindi la legittimità dei permessi rilasciati, è stato proposto in secondo grado, quindi al Consiglio di Stato, l’istanza di sospensione della sentenza di primo grado immediatamente esecutiva. Il Consiglio di Stato ha accolto la richiesta di sospensione della sentenza del Tar, congelando di fatto la situazione, fino a quando non esaminerà la causa nel merito. L’accoglimento della sospensiva di fatto non implica alcuna pregiudiziale sulla sentenza di merito che arriverà approssimativamente alla fine dell’anno.