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Volantino elettorale "sbagliato", botta e risposta tra i candidati Galli (Lega) e Petitti (Pd)

Il leghista accusa la candidata dei Dem di non conoscere il territorio

Attualità Rimini | 13:10 - 17 Gennaio 2020 A sinistra Emma Petitti, a destra Bruno Galli A sinistra Emma Petitti, a destra Bruno Galli.

Botta e risposta tra i candidati della Lega Bruno Galli e del Pd Emma Petitti su un volantino elettorale di quest'ultima recapitato ai cittadini di Montescudo-Monte Colombo, ma riferito però agli abitanti di Gemmano.


La nota di Bruno Galli


“La conoscenza del territorio da parte del Pd e dei suoi candidati lascia molto a desiderare”. Bruno Galli, candidato capolista della Lega alle prossime elezioni regionali a sostegno di Lucia Borgonzoni, racconta un episodio accaduto recentemente a Montecolombo, ora comune unico con Montescudo, riferitogli dal responsabile locale della Lega Daniele Genghini.
“Nelle buchette delle lettere dei cittadini – racconta Galli – è arrivato il materiale elettorale della candidata capolista del Pd Emma Petitti. In mezzo a brochure e santini elettorali c’era anche un volantino che faceva esplicito riferimento ai cittadini di Gemmano, più volte chiamati in causa nello scritto. Per chi si dichiara pubblicamente esperta conoscitrice del territorio, un errore così è imperdonabile. Gemmano è il paese amministrato dal suo amico Riziero Santi del Pd, Montecolombo (e con esso Montescudo) è un’altra cosa. Ne approfitto – conclude Galli – per ribadire che il sottoscritto e la Lega siamo favorevoli all’identità, al campanile e alla salvaguardia delle differenze che sono le ricchezza del nostro Paese restando comunque sempre ben disposti a recepire la volontà del territorio. E in tema di annessioni ben vengano Sassofeltrio e Montecopiolo in Romagna”.


La risposta di Emma Petitti


La Lega non ha ormai più argomenti e quindi è costretta ad attaccarsi su tutto, anche sul fatto che alcune mie lettere illustrative del grande lavoro fatto in questi anni siano state consegnate in alcune case (a confine) rispetto a quello in cui dovevano essere mandate.

Polemica sterile, che denota assoluta mancanza di argomenti (lo sapevamo già) e la sempre verde abitudine a distorcere la realtà.

Irrispettoso verso l'agenzia che ha lavorato alla distribuzione delle mie lettere e soprattutto verso l'intelligenza dei cittadini che di certo non possono pensare che io non conosca il territorio perchè una lettera indirizzata a un comune e' stata consegnata nella buchetta di una casa di un altro comune.

Se vogliamo scendere agli stessi livelli di argomentazioni, piuttosto Galli ci spieghi perché con i loro manifesti elettorali hanno occupato gli spazi del PD, come a Morciano. Forse hanno difficoltà anche nella lettura delle delibere che assegna gli spazi elettorali?