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Rimini Calcio, Letizia: 'Il rigore? Mi piacciono le sfide. Ho fiducia: ci salveremo'

Agnello: 'Non giocavo da un anno, sono contento. Il club mi ha voluto fortemente. Il girone B è più tosto'

Sport Rimini | 17:09 - 15 Gennaio 2020 Il ds del Rimini Ivano Pastore con i nuovi acquisti Agnello e Letizia Il ds del Rimini Ivano Pastore con i nuovi acquisti Agnello e Letizia.

Presentazione per i due nuovi acquisti già in campo domenica nel successo contro la Feralpi Salò. Tony Letizia ha bagnato il suo esordio con un gol su rigore e una bella prestazione. “Ho detto a Mendo (Mendicino) con cui ho giocato a Cosenza sempre col  3-5-2 che me la sentivo, il prossimo lo avrebbe tirato lui. Mi piacciono le sfide. Di solito aspetto che si muova il portiere, così è stato questa volta; a volte scelgo un angolo e calcio. Cerco di fare il mio lavoro, è una mia caratteristica procurarmi i rigori. Sono contentissimo”. 
Il ruolo?
“Ho sempre giocato o da prima punta, o da trequartista, il mio preferito. Con due trequartisti e una pungta mi trovo a mio agio perché c’è più possibilità di dialogo”. 
Che è successo a Bisceglie?
“Sono arrivato a novembre, ho giocato 4 partite e segnato due gol, avevo l’accordo fino a dicembre poi con il presidente non abbiamo raggiunto l’intesa. Non sono partito subito in questa stagione per mia scelta perché a volte ci sono chiamate a cui non vale la pena rispondere, meglio aspettare quella giusta per esprimersi al meglio”.
La salvezza?
“Penso che possiamo raggiungere la salvezza diretta senza i play out. Vedendo la rosa ce la possiamo giocare con tutti”.
Quanti gol ha segnato la massimo?
“Nove in campionato e uno in Coppa Italia col Matera in serie C. Ho vinto il campionato di D col Matera, perso due semifinali playoff per la B con Matera e Cosenza”.

Francesco Agnello ha giocato l’ultima partita un anno fa. “Dopo uno stop così lungo non è facile giocare 90 minuti, mi sono messo subito a disposizione del mister e sono contentissimo di come sia andata, e per la mia prestazione. L’ultima partita risaliva a fine gennaio dell’anno scorso, con l’Albinoleffe. Poi ho avuto un infortunio, ho perso due mesi per l’operazione (una ernia) che ho fatto a maggio. Ho avuto un’incomprensione con il presidente, che non ha cambiato idea. Ho vissuto ai margini questa prima parte di stagione pur allenandomi sempre al meglio  finché è arrivata la chiamata del direttore Pastore e tra le altre proposte quella del Rimini mi ha intrigato di più anche perché mi ha voluto fortemente puntando su di me anche per la prossima stagione in caso di salvezza. Rimettermi in gioco è fondamentale. La salvezza diretta è possibile? La nostra rosa non è da ultima posizione” 
La stagione scorsa lei era nel girone con l’Albinoleffe. Può fare differenze con girone A?
“Il girone B è molto più competitivo del girone A ed equilibrato, ci sono molte squadre forti e ti concede una grande vetrina”.
Il suo ruolo?
“Ho sempre giocato mezzala destra, però non ho problemi. Non  sono al top della forma, ma ho voglia ed entusiasmo di ricominciare a giocare dopo il periodo di stop e ci tenevo a fare bene. E’ andata per il verso giusto soprattutto per il verso giusto”.