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Il riconoscimento di Rimini al suo maestro: oltre un anno di eventi per festeggiare i 100 anni di Fellini

E la città si prepara a diventare il Guggenheim fellinesco grazie ai lavori al centro storico in suo onore

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Attualità Rimini | 15:26 - 15 Gennaio 2020 Il riconoscimento di Rimini al suo maestro: oltre un anno di eventi per festeggiare i 100 anni di Fellini

Era nato il 20 gennaio del 1920 in via Dardanelli a Rimini e pur essendosene andato giovane come ha raccontato ne “I Vitelloni”, Federico Fellini, con la sua città natale, ha sempre avuto un rapporto molto stretto, tanto da omaggiarla con il capolavoro assoluto “Amarcord”. Così la sua città vuole restituire il piacere di aver dato ai natali a uno dei più grandi geni del cinema nel mondo con un “Compleanno lungo un anno, una manifestazione dal programma ricchissimo, partito di fatto il 14 dicembre con l’inaugurazione della mostra “Fellini 100. Genio Immortale” a Castel Sismondo e denso di senso proprio nella settimana che sta per cominciare, aperta proprio da quel 20 gennaio che segnerà il centenario dalla sua nascita.

Ezio Bosso, Daniel Pennac, Vince Tempera, Kai Leclerc, Elisa Barucchieri, Marco Bellocchio, Marco Tullio Giordana, Francesca Fabbri Fellini, Gianluca Farinelli, Paolo Fabbri, Rosita Copioli, Vittorio  D’Augusta, Marco Bertozzi, Eugenio Cappuccio, Roy Menarini, Corrado Assenza, Luigi Taglienti, Giuseppe Iannotti, Roberto Rinaldini, Luigi Sartini, Riccardo Agostini, Gianpaolo Raschi, Lorenzo Cagnoli, Silvio Di Donna, Roberto Chiesi, Jonathan Giustini, Gianfranco Miro Gori sono soltanto alcuni dei nomi degli artisti italiani e internazionali che omaggeranno il maestro con la loro opera.

Spiccano i due grandi concerti dei maestri Bosso e Tempera al teatro Galli domenica 19 e lunedì 20 gennaio, ma tanto per riassumere sommariamente il programma ci sarà anche una lettura teatrale a firma del grande scrittore Daniel Pennac, una conversazione sul cinema felliniano al Fulgor (domenica alle 16) con i registi Marco Bellocchio e Marco Tullio Giordana insieme a Gianluca Farinelli, moderato dall’adorata nipote Francesca Fabbri Fellini. Lo spettacolo del clown/funambolo Kai Leclerc insieme alla danzatrice aerea Elisa Barucchieri e proprio lunedì, il taglio della monumentale torta che sfamerà oltre 3mila persone in piazza Cavour, tra cui studenti di ogni ordine e grado e ospiti dei centri per anziani, firmata dal maestro pasticcere Rinaldini. Proprio lunedì alle 17,30 partirà dal castello malatestiano un corteo variopinto guidato da figuranti e dalla musica irresistibile dei Musicanti di San Crispino, a precedere la sfilata dei bambini con i disegni dei loro sogni, il loro omaggio al più visionario fra tutti i sognatori, con arrivo in piazza Cavour per assistere allo spettacolo di Leclerc e la proiezione a testa in giù di alcune delle più celebri scene dei film di Fellini. Al termine dell’esibizione alle 19 ci sarà il taglio della torta più amata dal regista, la zuppa inglese. Dalle 10 alle 14 di quello stesso giorno il castel Sismondo ospiterà l’annullo filatelico di Poste italiane in occasione dell’emissione di un francobollo dedicato al centenario della nascita di Fellini.

Prima e dopo
Martedì 21 gennaio toccherà a “Il sapore dei sogni”, dove una speciale Brigata di cuochi, composta da maestri del cibo del calibro di Corrado Assenza, Luigi Taglienti, Giuseppe Iannotti, Luigi Sartini, Riccardo Agostini, Gianpaolo Raschi, Lorenzo Cagnoli, Silvio Di Donna darà un sapore ai sogni del grande regista. Il percorso culinario sarà ospitato al teatro Galli e si mescolerà a suggestioni cinematografiche e degustazioni. Mercoledì 22 gennaio tocca a Daniel Pennac, sul palco con Pako Ioffredo, Demi Licata e Gaetano Lucido per portare in scena “La legge del sognatore”, grande omaggio al maestro Fellini in uscita con Feltrinelli il 16 gennaio. Dal 17 gennaio l'opera "Ex Voto P.G.N.R.", una madonna in gesso e legno sospesa evocazione del Cristo appeso all'elicottero nella memorabile sequenza iniziale della “Dolce Vita”, sarà l’omaggio di Vittorio D'Augusta a Federico all'interno del Galli. Sempre venerdì al cinema Fulgor Roberto Chiesi, Jonathan Giustini e Gianfranco Miro Gori presentano il libro “Fellini inedito” di Jonathan Giustini, una raccolta di 65 fotografie svelate dalla lavorazione de Le notti di Cabiria. Da sabato una mostra nella mostra arricchirà la prima esposizione multimediale dedicata a Fellini: nelle stanze di castel Sismondo si potrà infatti ammirare nella sezione temporanea “Fellini open lab”, sempre foto inedite scattate sul set del film “La strada”, dalla collezione di Mauro Penzo.

Fellini nel mondo
Quasi 40 presidi della cultura italiana nel mondo tra ambasciate, istituti e consolati festeggeranno, il 20 gennaio, il centenario della nascita di Federico Fellini Il Comune, in collaborazione con il DGSP VIII del ministero Affari Esteri e cooperazione Internazionale e grazie alla condivisione di Francesca Fabbri Fellini, ha messo a disposizione di tutti gli enti alcuni disegni tratti dal "Libro dei sogni", l’album dove il regista riminese, muovendo dagli strumenti della psicoanalisi junghiana, ha trascritto, illustrato e rielaborato per oltre trent’anni la sua fertilissima attività onirica. Attorno a essi gli enti coinvolti sono invitati a realizzare un evento da promuovere sotto il titolo comune di “Buon Compleanno Maestro! I sogni di Federico Fellini”. La risposta è stata entusiastica, a dimostrazione del fatto che l’eredità del cinema di Fellini è ancora dinamica e viva al di là dei confini, dei linguaggi e delle culture. Hanno già aderito le ambasciate d’Italia a Dhaka, a Madrid, a Singapore, in Oman, a Managua, a Bogotà, a Canberra, in Nuova Zelanda, a San Marino, a Nicosia; i Consolati d’Italia a Detroit, a Fiume, a Rosario, a Ginevra, a Valona; gli Istituti Italiani di Cultura di Jakarta, del Guatemala, di Copenaghen, di Tirana, di Los Angeles, di Lisbona, di San Francisco, di Helsinki, di Tunisi, di Haifa, di Hong Kong, del Cairo, di Montevideo, di Bratislava, di Miami, di Belgrado, di Lione, di Oslo, di Varsavia.

Dalla conferenza stampa
La presentazione del programma di questa prima parte dell'anno di festeggiamenti organizzati per il centenario di Fellini è stata l'occasione per il sindaco Andrea Gnassi di riassumere alcuni dei passaggi fondamentali di questa operazione che è partita diversi anni fa. «L'operazione Fellini è significativa dal punto di vista della politica estera, perché porterà tra i 300mila e i 400mila visitatori in più nel corso dell'anno, oltre che di politica interna, perché ci consente di effettuare degli interventi legati alla realizzazione del museo Fellini per riqualificare il centro storico e costruire un grande perno di cultura, quindi di turismo ed economia, nel cuore della nostra città». Ricordando che proprio per i 600 anni di Sigismondo Malatesta fu restaurato il castello, il sindaco ricorda di quando «andavo in giro con la valigetta a chiedere patrocini e fondi per questo importante avvenimento». Per l'occasione sarà realizzata anche una grande chiave dorata che diventerà il testimone ideale da passare di mano in mano, di anno in anno, agli artisti che sceglieranno di omaggiare con la loro opera, a Rimini e nel mondo, il grande maestro.

Gli fa eco l'assessore alla cultura Giampiero Piascaglia che ricorda come «le celebrazioni in onore di Fellini non sono iniziate quest'anno, e nemmeno lo scorso, ma già nel 2013 con quei 50 eventi organizzati per avviarci verso questo importante anniveresario». (f.v.)

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