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Cuoco aggredì albergatore con le forbici: lungo processo, poi la prescrizione

Il confronto avvenne nel 2012 all'interno di una sala giochi riminese

Cronaca Rimini | 07:02 - 20 Gennaio 2020 Tribunale di Rimini Tribunale di Rimini.

Si è prescritta l'accusa di lesioni personali aggravate dall'uso di arma per un cuoco 69enne originario della provincia di Taranto, residente a Rimini, a processo per fatti risalenti al 2012. Il giudice di primo grado ha infatti accertato la prescrizione del reato contestato all'imputato, difeso dall'avvocato Valentina Baroni. A seguito delle dimissioni rassegnate, motivate dalle lamentele di un gruppo di turisti alloggiati nell'hotel in cui lavorava, il cuoco cercò un confronto con l'ex datore di lavoro, che lo aveva aspramente criticato per quanto era successo. Il confronto avvenne in una sala giochi: il 69enne si presentò impugnando un paio di forbici, che puntò all'addome, altezza ombelico, dell'albergatore, ferendo leggermente (7 i giorni di prognosi). Quest'ultimo, in un secondo momento, aveva però chiarito le divergenze con l'ex dipendente, comprendendo anche il suo momento di rabbia e di difficoltà. In udienza, sentito dal giudice, oltre a confermare i fatti, aveva spiegato le ragioni che portarono alla remissione della querela del 69enne (ma il processo era proseguito in quanto il reato è perseguibile d'ufficio).