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Accetta un invito alla spa, poi l'aggressione dopo le avances: 27enne riminese riviato a giudizio

Il giovane avrebbe sfilato alla donna anche il portafogli dalla borsetta contenete 250 euro

Cronaca Rimini | 15:32 - 14 Gennaio 2020 Un centro benessere, foto di repertorio Un centro benessere, foto di repertorio.

L'invito nella spa di un noto hotel di lusso di Rimini si trasformò in una disavventura per una 30enne sudamericana, che ha accusato un 27enne di averla aggredita e derubata. Il giovane è stato rinviato a giudizio dal gip con le accuse di rapina, lesioni personali e violenza privata, per fatti avvenuti il 21 maggio del 2017. I due protagonisti della vicenda si erano conosciuti in una discoteca e si erano incontrati successivamente al centro commerciale "Le Befane". Lui l'aveva invitata all'hotel, per trascorrere il pomeriggio nella spa, dopo averle comprato, come regalo, un costume da indossare per l'occasione e un flacone di profumo. Secondo quanto denunciato dalla sudamericana, una volta in camera il ragazzo le fece delle avances e al suo rifiuto, complice anche l'alcol, andò in escandescenze, strappandole il bikini e lasciandola in topless, per poi portarle via anche la borsa contenente il profumo e la somma di 250 euro,  giustificando il suo comportamento con la volontà di "riprendersi quello che aveva speso per la giornata". La ragazza, costituitasi parte civile e rappresentata dall'avvocato Raffaele Moretti, ha denunciato di essere stata afferrata con forza al collo, minacciata ("Stai zitta se vuoi uscire viva", "zitta se non vuoi una figlia orfana") e scagliata contro un mobile perché non uscisse dalla stanza. La 30enne riuscì a contattare la hall e a far intervenire la Polizia. In ospedale fu sottoposta ad accertamenti e dimessa con 10 prognosi: aveva riportato, da referto, contusioni al labbro, al volto e al rachide cervicale.