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Santarcangelo, al via iscrizioni all'albo delle botteghe storiche: in vista agevolazioni fiscali

Le iscrizioni saranno valutate da una apposita commissione composta da tre membri

Attualità Santarcangelo di Romagna | 14:24 - 14 Gennaio 2020 Pubblicati sul sito internet comunale il regolamento e la modulistica Pubblicati sul sito internet comunale il regolamento e la modulistica.

Da oggi (martedì 14 gennaio) è possibile fare domanda per l’iscrizione all’Albo delle botteghe storiche e dei mercati storici del comune di Santarcangelo, istituito con regolamento approvato nel Consiglio comunale di ottobre 2019. Sul sito www.comune.santarcangelo.rn.it sono infatti pubblicati il regolamento stesso e la modulistica necessaria alla presentazione della domanda.

Possono richiedere l’iscrizione all’Albo delle botteghe storiche del comune di Santarcangelo le attività artigianali, gli esercizi commerciali al dettaglio in sede fissa e gli esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande che svolgano l’attività da almeno 50 anni continuativi (25 per le attività di ristorazione recanti la denominazione di “Osteria”). Devono essere inoltre mantenute le caratteristiche originarie della struttura, degli arredi, degli strumenti e di tutti gi altri elementi che rivestano un particolare valore e interesse storico, artistico, architettonico, ambientale, culturale e che diano il senso di un evidente radicamento nel tempo dell’attività stessa. Le domande dovranno essere inviate allo Sportello unico attività produttive – a cui è affidata la tenuta dell’albo – tramite posta elettronica certificata all’indirizzo suap.valmarecchia@legalmail.it.

Le iscrizioni saranno valutate da una apposita commissione composta da tre membri. Una volta inserite nel registro, le attività dovranno mantenere le caratteristiche (struttura, arredi, strumentazioni) originarie: qualora si presentasse la necessità, i proprietari e gestori dovranno sottoporre al parere della commissione proposte di intervento per il restauro e la valorizzazione della struttura, degli arredi e di qualsiasi altri elementi di decoro.

Per quanto riguarda infine la qualificazione dei “Mercati storici”, l’Amministrazione comunale provvederà autonomamente a redigere l’albo dei complessi di proprietà pubblica di particolare valore storico, artistico e architettonico destinati ad attività che operano da almeno 50 anni.

Lo status di bottega o mercato storico consente di utilizzare l’apposito marchio (nelle targhe, insegne, vetrofanie, ecc.) secondo le indicazioni fornite dalla Regione Emilia-Romagna. Per il futuro, l’Amministrazione comunale valuterà ulteriori misure di tutela e valorizzazione di tali attività attraverso interventi sulla fiscalità locale e sulle disposizioni urbanistiche, contribuzioni economiche per l’accesso al credito e attività di promozione mediante l’inserimento in itinerari turistici e culturali e la creazione di apposita cartellonistica.