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Nuovi incarichi alla questura di Rimini: Todaro capo di Gabinetto, Falso a capo della mobile

Magliarisi all'ufficio immigrazione, Poeti alla prevenzione, D'Adamo al personale

Attualità Rimini | 16:20 - 13 Gennaio 2020 La presentazione delle nuove cariche questa mattina in questura a Rimini La presentazione delle nuove cariche questa mattina in questura a Rimini.

La questura di Rimini ha un nuovo capo di gabinetto: si tratta del vice questore Giuseppe Todaro che ha ereditato la carica da Marcello Pedrotti. Assieme a lui sono altri quattro gli spostamenti di cariche e ruoli all’interno della polizia annunciati lunedì mattina dal questore Francesco De Cicco: il nuovo capo della squadra mobile dopo il trasferimento di Sacco a Verona è Mattia Falso, 36 anni di Napoli che a Rimini non ci aveva mai messo piede prima, mentre la 29enne Marta Poeti di Città di Castello (PG), che sulla riviera ci veniva le estati con la famiglia a trascorrere le vacanze passa dall’essere funzionaria addetta all’ufficio di gabinetto alla guida dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico al posto di Cristian Magliarisi, che si sposta all’ufficio immigrazione. Valerio D’Adamo, 34 anni di Vasto (CH) dirigerà l’ufficio personale, tecnico-logistico e amministrativo: viene a Rimini per seguire il fratello, che di mestiere fa tutt’altro e che si è trasferito nel capoluogo da 5 anni.

Il corpo di polizia si prepara ad affrontare la prima parte del trasloco nel nuovo stabile di piazzale Bornaccini, dove i lavori al vecchio centro per l'impiego proseguono spediti e sono tenuti sotto costante controllo. I primi uffici saranno operativi già prima dell'estate, il resto dell'apparato si trasferirà nel corso dell'anno.

L’occasione per presentare il nuovo organigramma ha creato anche un momento di contatto su un tema molto caro ai giornalisti presenti, ovvero la trasmissione di notizie. Il nuovo capo di Gabinetto si è detto disponibile a stabilire una proficua collaborazione affinché le informazioni non soltanto arrivino a tutti, ma vengano riportate nella maniera corretta attraverso un reciproco lavoro di collaborazione e correttezza di ruoli.