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Donazione di organi e testamento biologico: il grande cuore dei cittadini riminesi

Circa 7mila gli assensi per donare gli organi nel 2019 e 563 disposizioni anticipate di trattamento

Attualità Rimini | 12:58 - 09 Gennaio 2020 Donazione di organi e testamento biologico: il grande cuore dei cittadini riminesi

Hanno numeri incoraggianti i dati raccolti dal Comune di Rimini rispetto alle disposizioni di trattamento anticipato (ovvero il testamento biologico) e alla donazione degli organi.

Già nella prima settimana di gennaio sono stati 50 i riminesi a mettere nero su bianco il loro assenso per la donazione degli organi che, nel corso del 2019 ha fatto registrare circa 7 mila assensi. Un trend di crescita che rispecchia anche l’impegno verso una corretta informazione e comunicazione sociale, messa in campo dall'amministrazione comunale e la sezione riminese dell’associazione Aido.
All’atto del rilascio della carta di identità il cittadino è obbligato dal programma ad indicare un’opzione delle tre disponibili (Si – No – Non so), questo grazie al progetto “Una scelta in Comune”. La propria dichiarazione di volontà può essere revocata presso le Aziende sanitarie, presso gli Uffici relazioni con il pubblico delle AUSL.el 2019 ha visto dire si a poco più di 7 mila riminesi.

Sono invece 563 le disposizioni di trattamento anticipate (DAT) registrate nel Comune di Rimini registrate nel Comune di Rimini tra il 2018 e il 2019. Non solo i più anziani ma anche le generazione di mezzo, della piena maturità, e non manca anche qualche under 50.
Il Testamento biologico è regolamentato dalla recente legge, entrata in vigore in data 31 gennaio 2018. Nel testo di legge si dispone che nessun trattamento sanitario può essere iniziato o proseguito senza “il consenso libero e informato della persona interessata”, attribuendo ai maggiorenni capaci di intendere e di volere la facoltà di dare libere disposizioni anticipate di trattamento (comunemente conosciuto come DAT).