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Piotr Ugrumov, da tempo residente di Rimini: i ricordi di uno dei protagonisti indiscussi del ciclismo

Ha messo le sue ruote davanti a un giovane Pantani, quando l'ho visto ho pensato: "Ecco, un concorrente nuovo"

Sport Rimini | 07:15 - 12 Gennaio 2020 Podio tour de france 1994: Ugrumov, Indurain e Pantani Podio tour de france 1994: Ugrumov, Indurain e Pantani.

Ha duellato con grandi campioni come Indurain e Pantani. Ha lasciato la sua Lettonia (all'epoca Unione Sovietica) e si è innamorato di Rimini durante la sua militanza all'Alfa Lum di San Marino. Ex tenente dell'Armata Rossa, Piotr Ugrumov, nato a Riga il 21 gennaio 1961, è riminese d'adozione dal 1993. Ex ciclista professionista - lo fu per dieci anni, dal 1989 al 1999 e nel palmares conta due vittorie di tappa al Tour de France e una al Giro d'Italia - oggi allena i giovani talenti delle due ruote del team Riccione Euro Bike. Ugromov lasciò l'Unione Sovietica nel 1989, per diventare un ciclista professionista all'età di 28 anni. Cinque anni prima aveva vinto il Giro d'Italia Dilettanti, ma rimanendo in Unione Sovietica gli era preclusa una carriera da professionista. Fu ingaggiato dall'Alfa Lum, squadra di neo professionisti: quattordici atleti provenienti tutti dall'Unione Sovietica. E proprio durante la militanza nell'Alfa Lum conobbe la città di Rimini, alloggiando all'Hotel Fiorita di Miramare. "Sono stati due anni intensi non solo dal punto di vista sportivo, ho fatto molte amicizie in quei due anni. Nel 1991 mi sono trasferito in Spagna (alla Seur, n.d.r.), ma quando nel 1993 sono tornato in Italia, alla Mecair, ho deciso di vivere a Rimini". Proprio nel 1993 Ugrumov, all'età di 32 anni, sfiorò l'impresa al Giro d'Italia: al via della penultima tappa, sulla via Santuario D'Oropa nel biellese, il ciclista lettone era secondo in classifica a 1 minuto e 34 secondi da Indurain. "Lui era uno specialista di cronometro ed era molto forte come passista. Ma andava forte anche in salita". In salita però soffrì, quel pomeriggio. Ugrumov arrivò quinto di tappa, rosicchiando 36 secondi al primo in classifica, che fu quindi il vincitore del Giro d'Italia 1993. Nel 1994 con la Gewiss-Ballan, Ugurmov fu protagonista al Tour de France, vincendo due tappe consecutive, battendo il grande rivale Indurain in una tappa a cronometro. Alla fine si replicò il risultato del Giro d'Italia '93: Indurain primo e Ugrumov secondo. Quell'anno si mise in luce anche un giovane Marco Pantani: "Era appena arrivato, ma era già forte. Quando l'ho visto all'opera ho pensato: ecco, ho trovato un concorrente nuovo". Tra i due ciclisti c'era un bel rapporto e grande rispetto: "Ci incontravamo spesso, fuori dalle gare, durante gli allenamenti. Lui veniva spesso a Villagrande o sul cippo che oggi porta il suo nome". Ugrumov continuò la sua carriera di professionista fino al 1999. Ma qual è il suo rapporto con la bicicletta oggi, oltre al suo ruolo di allenatore? "Vado a prendere il pesce, al mercato, con la bicicletta", scherza il campione lettone. In effetti ci racconta di essere "stanco della strada", ma nel tempo ha coltivato un'altra grande passione: la mountain bike. Non poteva certo abbandonare quella due ruote che lo fece appassionare all'età di 14 anni: "Il mio primo allenatore venne a scuola e invitò tutti noi studenti a provare la bicicletta da corsa. Andammo in tanti, fu molto divertente. Da allora non ho più smesso di pedalare".