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"E poi basta. Manifesto di una donna nera italiana", la storia di Espérance presentata a Rimini

Sabato 11 gennaio al Museo incontro con l’autrice Espérance Hakuzwimana Ripanti, nata in Ruanda, adottata in Italia

Eventi Rimini | 11:08 - 07 Gennaio 2020 Esperance Hakuzwimana Ripanti Esperance Hakuzwimana Ripanti.

Il primo evento promosso dall’associazione “I colori dell’adozione - ODV” per l’anno 2020 sarà l’incontro con Espérance Hakuzwimana Ripanti, attivista culturale e figlia adottiva, che - attraverso il suo libro “E poi basta. Manifesto di una donna nera italiana” - racconterà la sua storia, il suo personale viaggio di scoperta della sua identità, e cosa ha significato per lei essere donna nera, in Italia, vissuta in un contesto di persone bianche. A condurre la presentazione ci sarà Alice Bigli, libraria e madre adottiva.
L’appuntamento sarà un’occasione molto importante di ascolto e riflessione sui temi del razzismo, dell’antirazzismo, dell’accoglienza di ogni diversità e della consapevolezza delle dinamiche legate alle adozioni transrazziali, e pertanto invitiamo a non perdere questa speciale opportunità.  

Chi è Espérance Hakuzwimana Ripanti? 

Nata in Ruanda nel 1991, Espérance arriva in Italia all’età di 3 anni (è il 1994, e nel suo paese di origine si sta consumando uno dei genocidi più sanguinosi del XX secolo). Qui viene adottata da una famiglia italiana, con la quale vive e cresce in un paese della provincia di Brescia.
Nel 2015 si trasferisce a Torino, dove frequenta la Scuola Holden e inizia a collaborare con diverse realtà culturali e associazioni del capoluogo. Attivista culturale, scrive e legge da sempre. Dice che la sua lotta principale è «quella alla narrazione» e fa parte di “Razzismo brutta storia”, un movimento che lavora con bambine e bambini, ragazze e ragazzi, associazioni, scuole, carceri e biblioteche per smontare gli stereotipi alla base di tutte le discriminazioni. Da un anno lavora per radio RBE, dove conduce un programma tutto suo in cui parla di libri e attualità.
Il suo racconto “Lamiere” è parte della raccolta Future. Il domani narrato dalle voci di oggi, a cura di Igiaba Scego (effequ, 2019). 
Lo scorso ottobre è uscito il suo primo libro: E poi Basta. Manifesto di una donna nera italiana, edito da People.
Espérance è stata ospite recentemente della trasmissione L’Assedio di Daria Bignardi (canale Nove, 6 novembre 2019) dove ha raccontato con grande lucidità quali siano le ragioni del suo attivismo. 
Espérance è una figlia adottata, nera, cresciuta in un contesto di persone bianche, e come tale ha sperimentato in prima persona la sua diversità, il suo essere eccezione e la discriminazione che ne è conseguita.
Con Espérance parleremo di razzismo e ci chiederemo: L’Italia è un paese razzista? E noi, quanto lo siamo, più o meno consapevolmente?
Rifletteremo sui nostri atteggiamenti automatici, sulle espressioni che comunemente utilizziamo, e sui pregiudizi radicati, frutto di una cultura post-coloniale che è più diffusa di quanto crediamo. 
L’incontro, che si terrà presso la Sala del Giudizio, Musei Comunali “L. Tonini”, sarà gratuito e aperto a tutti coloro che sono interessati alla tematica.

Per migliorare la logistica è richiesta l’iscrizione compilando il modulo presente sul sito www.icoloridelladozione.org oppure inviando una mail a info@icoloridelladozione.org.