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Dal 7 gennaio Ponte di Tiberio riaperto alle auto, ma pronti già altri periodi di stop

L'amministrazione comunale annuncia "nuove finestre" di chiusura: una anche nell'estate 2020

Attualità Rimini | 10:12 - 05 Gennaio 2020 Ponte di Tiberio Ponte di Tiberio.

"Il test è stato un successo, oltre ogni previsione, venendo da sperimentazioni analoghe in passato che avevano offerto più ombre che luci". L'amministrazione comunale di Rimini si dice soddisfatta per il periodo di sperimentazione della pedonalizzazione del ponte di Tiberio, iniziato il 24 dicembre e in conclusione domani, lunedì 6 gennaio.  "L’inversione della circolazione su via Bastioni è stato l’elemento nuovo, che ha consentito di non perdere efficacia alla circolazione, abbinata al desiderio crescente- anche nella stagione invernale- di passeggiare e pedalare in tranquillità e in sicurezza da una parte all’altra del manufatto romano", spiega l'amministrazione comunale. Tra le voci favorevoli, c'è quella dell'associazione "Società de Borg", che ha chiesto di protrarre la pedonalizzazione del ponte. Dal comando della Polizia Municipale, intanto, non sono state segnalate particolari criticità in queste due settimane. Certamente il periodo di festività, a scuole chiuse, è stato d'aiuto e ha permesso ai riminesi di non soffrire il cambio di abitudine. La sperimentazione sarà riproposta e quella in periodi non di festività potrebbe essere il vero banco di prova. L'amministrazione comunale indica già dei periodi: Pasqua e Natale 2020 (in questo caso per più di due settimane?), ma anche una finestra in estate e una in autunno. Tutto però sarà concordato con i residenti e gli imprenditori di San Giuliano, rassicura l'amministrazione comunale. Inoltre si farà tesoro dei dettagli emersi durante la sperimentazione del Natale 2019. Il futuro del ponte però sarà la sua definitiva chiusura al traffico veicolare: "Nel medio periodo, l’obiettivo deve essere quello di regalare al ponte al più presto una chiusura definitiva grazie a un intervento strutturale sulla mobilità del quadrante urbano tra Statale e le due sponde del Marecchia fino al mare. Su questo l’amministrazione sta portando avanti la realizzazione di un ponte alternativo per la cui realizzazione ha già stanziato le risorse all’interno dei fondi FSC", annunciano da palazzo Garampi.