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Start Romagna difende il servizio di capodanno: "Serve più chiarezza quando si parla di Metromare"

Il sentore è che le critiche siano state condizionate da "speculazione politica"

Attualità Riccione | 14:29 - 03 Gennaio 2020 Un autobus che svolge il servizio di collegamento via Metromare Un autobus che svolge il servizio di collegamento via Metromare.

"Quando si tratta di un servizio pubblico è d’obbligo dissociarlo dalla speculazione politica, accentuata dalla campagna elettorale in corso". Esordisce così il comunicato con cui Start Romagna, l'azienda che gestisce il servizi di trasporto pubblico sul territorio di Rimini, difende il Metromare di Capodanno: «Il servizio è sperimentale e lo stiamo gestendo in sicurezza, con un servizio svolto dagli operatori con grande professionalità ed impegno, nel rispetto delle regole e mai sui bus, come è stato sussurrato, si va oltre la capienza consentita».
 
Il primo grande appuntamento col Capodanno dei grandi numeri, per l’esperienza di Start Romagna, va in archivio con un bilancio positivo. «Il Metromare è unico in Italia, innovativo e per certi versi un ‘caso scuola’, ha movimentato circa 15 mila persone in 11 ore, in larga parte sottratte al traffico veicolare privato e pare di buon senso affermare con uno standard di sicurezza ben più elevato. Sono emerse invece su social e organi d’informazione ricostruzioni fantasiose e strumentali». Quanto al caso più grave, ovvero della persona distesa sul tracciato con il bus in arrivo, «sarà denunciata, per contribuire alla chiarezza su quanto avvenuto e con quali responsabilità. Ogni informazione è da subito a disposizione delle forze dell’ordine».
 
Proprio il sistema di sorveglianza è un valore di riferimento per Start Romagna, presidiato da persone competenti e responsabili, da una tecnologia d’avanguardia che monitora quanto avviene, non solo sul Metromare, ma sugli oltre 21 milioni di chilometri percorsi annualmente dai 600 bus della rete romagnola.